Uni: inaugurata a Milano la casa della normazione | Edilone.it

Uni: inaugurata a Milano la casa della normazione

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Il 30 ottobre u.s. si è svolta l’inaugurazione ufficiale della nuova sede dell’UNI in contemporanea con il convegno dal titolo “La normazione volontaria per le imprese e la società italiana”. I due eventi sono stati protagonisti della celebrazione della giornata mondiale della normazione – che tradizionalmente si celebra ogni anno nel mese di ottobre.

La nuova sede dell’UNI è una struttura moderna, funzionale e confortevole pronta ad accogliere i Soci, gli esperti delle Commissioni Tecniche e tutti gli ospiti.

Hanno partecipato al convegno i vertici degli organismi di normazione europei ed internazionali ISO e CEN, il Presidente del CNEL, Antonio Marzano, Massimiliano Dona, Segretario Generale dell’Unione Nazionale Consumatori, il Presidente dell’UNI Paolo Scolari ed autorevoli esponenti del mondo dell’impresa. Lo svolgimento dei lavori ha registrato l’esposizione il dibattito sull’apporto della normazione tecnica nel percorso d’innovazione, crescita e internazionalizzazione delle aziende italiane e dell’innalzato livello di sicurezza dei prodotti, a maggiore tutela dei consumatori.

Il ruolo della normazione è stato, in particolare, delineato da Antonio Marzano, Presidente del CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro), partendo dalle tre linee principali attorno alle quali si sviluppa una moderna ed efficiente economia di mercato. La prima riguarda la concorrenza: elemento cruciale che, specialmente su scala internazionale, si esplica non tanto sui costi quanto sulla qualità dei prodotti e dei servizi.
La seconda riguarda il mercato in sé, ossia la necessità che esso non sia un’arena priva di qualsiasi forma di regolamentazione, ma si configuri al contrario come un mercato con regole. La terza, altrettanto importante e correlata alla precedente, può essere riassunta nella locuzione: ‘normative sì, ma senza eccessi’, poiché un loro eccesso comporta il rischio di soffocare il mercato.

Sull’importanza delle norme per lo sviluppo delle aziende europee, è intervenuto Juan Carlos López Agüí, Presidente del CEN, l’organismo di normazione europeo: “I settori dei quali ci occupiamo con le nostre norme a supporto delle direttive europee sono alcuni dei più importanti settori industriali europei, insieme rappresentano più del 16% della produzione industriale nella UE. Con l’aiuto della normazione europea – ha proseguito Agüí – 29 diverse norme nazionali sono state sostituite da un’unica norma europea. Qualunque norma nazionale in contrasto deve essere ritirata. In questo modo, il numero totale di specifiche tecniche, procedurali o di servizio in Europa si sono ridotte da circa 150.000 del 1985 a circa 18.000 vent’anni dopo. Questo significa che non ci sono più barriere al commercio e che i costi di produzione sono più bassi”.
Il Segretario Generale dell’ISO (consesso mondiale della normazione dove l’UNI rappresenta l’Italia) Alan Bryden ha affermato che “A livello internazionale, gli organismi di normazione si stanno evolvendo ampliando il loro campo di attività al settore dei servizi con l’elaborazione di norme, ad esempio, per la pianificazione del risparmio personale, le ricerche di mercato, le indagini d’opinione e sociali, il turismo e la fornitura di utilities come l’acqua”.

A conclusione dei lavori, gli ospiti hanno potuto visitare liberamente la sede dell’UNI ed hanno ricevuto una copia del volume “Le regole del gioco”, un libro per presentare la normazione e i suoi valori (le “regole del gioco” alle quali il titolo fa riferimento) affinché diventino patrimonio comune della società. Il libro contiene un lavoro quasi didattico, di approfondimento economico e sociale.

Per informazioni sull’UNI (ente nazionale italiano di unificazione), consultare il sito:
http://www.uni.com/it/

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