Un piano ogni quattro giorni nella Torre dell'Opera di Francoforte | Edilone.it

Un piano ogni quattro giorni nella Torre dell’Opera di Francoforte

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Lo skyline di Francoforte sul Meno si arricchisce di un nuovo elemento: su una delle piazze più belle della Germania, di fronte al teatro dell’opera (Alte Oper) è sorta la cosiddetta “Torre dell’Opera” (Opern Turm), 43 piani per un totale di 170 metri di altezza, 52.000 m2 di uffici.

La realizzazione di un simile cantiere, all’interno del centro cittadino, costituisce una grande sfida non solo dal punto di vista della sicurezza, ma anche da quello della logistica: date le dimensioni limitate delle superfici di stoccaggio e di montaggio, infatti, la consegna dei materiali di costruzione deve adattarsi rigorosamente ai tempi di avanzamento dei lavori.

Il cantiere si avvale del prezioso servizio di consulenza e assistenza di PERI Weißenhorn, i cui ingegneri hanno elaborato una soluzione incentrata sui sistemi di ripresa autosollevante ACS e RCS, ideali per soddisfare le elevate esigenze progettuali imposte dall’impresa di costruzione Züblin. Il personale di cantiere può infatti lavorare con la massima sicurezza anche a grandi altezze in presenza di forte vento ed è inoltre è totalmente indipendente dalla gru.

Maggiore sicurezza significa maggiore efficienza: i cicli di getto avanzano alla velocità di un piano ogni quattro giorni.

La costruzione dei due nuclei in cemento armato con conci di calcestruzzo di 3,63 metri prevede l’impiego di 16 unità di ripresa autosollevanti ACS (ACS = Automatic Climbing System). Si eliminano così tutti gli inconvenienti legati alla gru e al maltempo. In particolare, sono state scelte le due varianti ACS P (P = Piattaforma) e ACS G (G = Galgen, “braccio di supporto”), grazie alle quali è possibile realizzare pareti e solai con un unico getto.

Negli spazi dove la libertà di movimento è limitata, i lavori di armo e disarmo procedono rapidamente grazie a una perfetta combinazione del sistema di cassaforma a travi per pareti VARIO e della casseforma a telaio TRIO. Le operazioni sono più semplici perché tutte le unità di cassaforma sono retrattili e sospese a un piano di lavoro senza soluzione di continuità. L’accesso sicuro alle passerelle di servizio è garantito dalle scale per impalcature PERI UP. Grazie al sistema di ripresa, una scala di 12 metri fissata alle mensole ACS viene sollevata insieme alle piattaforme. Sulla facciata esterna, il sistema di ripresa su guide PERI RCS (RCS = Rail Climbing System) offre tre diversi vantaggi:

  1. la cassaforma ripiegabile per pilastri VARIO è fissata al graticcio dell’impalcatura RCS e viene perciò sollevata fino al piano di lavoro successivo senza bisogno della gru.
  2. Oltre alla cassaforma per pareti e per pilastri, il paramento di protezione riveste interamente anche gli ultimi tre piani dell’edificio in costruzione. Il personale del cantiere è perciò protetto dal rischio di caduta dall’alto e dal vento forte anche ad altezze elevate.
  3. Il lato esterno del paramento di protezione può essere utilizzato per affissioni pubblicitarie.

Analogamente al sistema ACS utilizzato per i nuclei in c.a., anche i componenti PERI RCS vengono sollevati senza l’ausilio della gru. Durante la fase di ripresa, le unità RCS scorrono lungo le guide fissate all’edificio. Una soluzione ancora più vantaggiosa dal punto di vista economico consiste nell’impiego delle centraline idrauliche di sollevamento RCS, mobili e trasportabili a mano. Per sollevare le 64 mensole RCS impiegate per costruire la Torre dell’Opera di Francoforte sono necessarie soltanto 16 centraline. Questo riduce notevolmente la spesa per i sistemi di ripresa autosollevante.

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