Sostegno temporaneo esterno di facciate con strutture in acciaio | Edilone.it

Sostegno temporaneo esterno di facciate con strutture in acciaio

wpid-4878_yje.jpg
image_pdf

Solitamente, il mantenimento delle facciate viene imposto per ragioni economiche o di valore. La classificazione di tutta o parte di una facciata storica impone spesso limitazioni notevoli di gestione del cantiere. Il danneggiamento accidentale di una facciata storica può dare luogo a pesanti conseguenze giuridiche e finanziarie per il committente e/o l’impresa. Per questo tipo di facciate vanno eseguiti dei rilievi dello stato prima di iniziare i lavori. Il collegamento temporaneo tra la facciata da conservare, solitamente in muratura di mattoni o in pietre e spesso munita di elementi architettonici scolpiti, e la struttura di sostegno deve essere realizzata con cura per non rovinarne nessun elemento. Per fare ciò, vengono impiegati dei giunti di cerchiatura in legno, talvolta realizzati con materiali più flessibili proprio per garantire una maggiore attenzione alla struttura esistente.

La totalità della struttura in acciaio per la stabilizzazione dei muri è esterna all’edificio, in cui solo le barre di sicurezza angolari passano all’interno delle strutture per irrigidire i pannelli dei muri. Questi puntelli vengono poi ritirati una volta posizionate le pavimentazioni e garantita la stabilità dell’edificio. La loro posizione a metà del piano rende possibile la posa della pavimentazione e il getto di calcestruzzo in qualsiasi momento. In ogni caso, il posizionamento di queste strutture di sostegno non deve ostacolare né i lavori preliminari, né l’esecuzione di eventuali fondamenta complementari. Normalmente gli interventi di ristrutturazione iniziano con operazioni di mantenimento delle parti dell’opera da conservare. La gestione assoluta di questo passaggio cruciale evita il verificarsi di gravi incidenti, quali per esempio i crolli, garantendo la conservazione della struttura rinnovata. Un caso ricorrente di questa pratica consiste nel conservare unicamente le facciate, per ricostruire all’interno le sue strutture e le pavimentazioni. Dopo aver eliminato le aperture, si procede con la disposizione di una serie di cavalletti in acciaio sufficientemente rigidi. Essi vengono assicurati sia tramite vere e proprie fondazioni che tramite masse inerti. Queste strutture sono triangolate per ottenere una rigidità massima, sono posizionate verticalmente e completate con travi orizzontali costituite da profilati a U assemblati due a due per mezzo di piastre saldate. La facciata da sostenere è fissata alle travi tramite ancoraggi meccanici posizionati ad intervalli regolari. 

 

 

Copyright © - Riproduzione riservata
Sostegno temporaneo esterno di facciate con strutture in acciaio Edilone.it