Serpentine Gallery Pavilion 2007: scelti Olafur Eliasson e Kjetil Thorsen | Edilone.it

Serpentine Gallery Pavilion 2007: scelti Olafur Eliasson e Kjetil Thorsen

wpid-SerpentinePavilion06.jpg
image_pdf

Saranno l’artista Olafur Eliasson e l’architetto Kjetil Thorsen a ideare il Padiglione 2007 della Serpentine Gallery di Londra, in sostituzione dell’architetto Otto Frei, selezionato ad inizio anno.

Alla Serpentine Gallery di Londra viene chiamato ogni anno un architetto di fama internazionale per progettare un padiglione temporaneo, destinato ad ospitare le manifestazioni estive. L’originale ed esclusiva iniziativa, giunta ormai alla sua settima edizione, annovera grandi nomi dell’architettura contemporanea: Rem Koolhaas (di OMA- autore della scorsa realizzazione ritratta nella foto) Álvaro Siza, Eduardo Souto de Moura, Cecil Balmond, MVRDV, Oscar Niemeyer, Toyo Ito, Daniel Libeskind e Zaha Hadid. Quasi fissa la partecipazione di Arup.
I padiglioni rilevano l’evoluzione nei materiali e nelle tecnologie strutturali che accendono un dibattito sull’architettura e la definizione dello stesso.

L’artista Olafur Eliasson, è nato in Danimarca nel 1967, svolge la sua attività da circa 16 anni ed ha rappresentato il proprio Paese d’origine alla Biennale di Venezia del 2003. Vive e lavora a Berlino, dove ha fondato un laboratorio di ricerca spaziale. Una mostra alla sua carriera sarà dedicata nel 2008 presso il Museum of modern Art.
Adesso, per il design del nuovo Padiglione di Londra, lavorerà in collaborazione con l’architetto Kjetil Thorsen, socio dello studio Snøhetta di Oslo, il quale – secondo le dichiarazioni riportate dal sito inglese http://www.bdonline.co.uk/ – si è detto onorato, insieme a Eliasson, di occuparsi del progetto e che quest’ultimo sarà frutto di una stretta collaborazione tra arte ed architettura, tale da rendere ogni elemento dell’una, strettamente integrata con ogni elemento dell’altra.

Tuttavia, il progetto di Otto Frei potrebbe essere realizzato nel 2008. L’accaduto troverebbe un precedente nel 2004, quando, con la proposta di Winy Maas, Jacob van Rijs e Nathalie de Vries (MVRDV), si erano verificate difficoltà tecniche, con problemi di budget, che però, in quel caso, avevano portato alla mancata costruzione del Padiglione.

L’ingegnere ed Architetto tedesco Otto Frei, vincitore della Royal Gold Medal 2005 assegnatagli dal Royal Institute of British Architects (RIBA) per il suo lavoro sulle grandi tensostrutture (tra cui il Padiglione della R.F.T. per la Expo a Montreal 1967 e le coperture per il Parco Olimpico di Monaco del 1972), si è rifiutato di commentare l’accaduto.

Copyright © - Riproduzione riservata
Serpentine Gallery Pavilion 2007: scelti Olafur Eliasson e Kjetil Thorsen Edilone.it