Palazzo della Regione Piemonte: iniziano i lavori | Edilone.it

Palazzo della Regione Piemonte: iniziano i lavori

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Manca poco alla data in cui in Piemonte sorgerà il Palazzo della Regione, il progetto dell’archistar Massimiliano Fuksas diventa, infatti, realtà: è stato pubblicato il bando di gara sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea, e dunque si potrà iniziare con la fase operativa. Le imprese di costruzioni avranno tempo fino al 18 gennaio 2010 per presentare le offerte, ed entro lo stesso mese di gennaio si procederà all’aggiudicazione dei lavori. Il via libera ai cantieri è previsto entro maggio, mentre per vedere l’opera finita occorrerà attendere tre anni.

L’edificio sarà alto 181 metri di altezza su 70mila mq di superficie libera calpestabile con attorno 39mila mq di parcheggi privati e circa 60mila mq di spazi accessori e opere esterne. Sarà una torre di 41 piani con al culmine un giardino pensile molto suggestivo, protetto da una veletta di cristallo. Il Palazzo della Regione sorgerà nell’area ex Fiat Avio tra le vie Nizza, Passo Buole e Farigliano per ospitare circa 2700 dipendenti, a cui si aggiungeranno tra i 2.000 ed i 3.000 visitatori al giorno.

Il progetto, vincitore del concorso internazionale di architettura, prevede non solo la realizzazione di aree adibite ad uffici, ma anche di spazi accessori adeguati: non mancheranno la mensa e i servizi ristoro (adatti ad accogliere le colazioni di lavoro, pure di alta rappresentanza), il centro riunioni e incontri, gli archivi, il centro benessere e lo spazio palestra-fitness (per il pubblico e per i dipendenti), spazi idonei ad ospitare le attività formative del personale regionale, la mediateca aperta anche in orari non di lavoro e un parcheggio da 1200 posti auto per il personale regionale. In un edificio a parte sarà ospitato l’asilo nido che, godendo di una certa autonomia rispetto al Palazzo, potrà essere utilizzato da tutti cittadini e non soltanto dai dipendenti regionali.

La struttura pubblica è stata pensata dalla Regione per raccogliere in un unico edificio le 40 sedi ora sparse su tutto il territorio cittadino, andando così a colmare una carenza organizzativa della macchina amministrativa. Non solo: con la costruzione del nuovo Palazzo, notevoli saranno i riflessi economici, legati sia alla riqualificazione di un’area degradata che all’attivazione di investimenti che l’opera concentrerà su Torino e sull’intero territorio piemontese.

Coinvolti nel progetto sono anche il Comune di Torino e Rfi, con i quali la Regione Piemonte ha di recente firmato un accordo di programma. Il Palazzo, infatti, sorgerà in posizione strategica, vicino al Lingotto, in un’area ben servita dal punto di vista dei trasporti grazie alla stazione della metropolitana (ora in costruzione), alla presenza della ferrovia e infine al futuro collegamento alla tangenziale tramite il sottopasso di corso Giambone.

Oltre ai 70mila mq occupati dalla torre, il progetto prevede 25mila mq di superficie, inizialmente voluti per accogliere il Consiglio regionale e ad oggi da ridestinare, e altri 96mila mq alienabili destinati per il 50% agli usi residenziali e per la restante metà a quelli commerciali e ai servizi privati.

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