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Museo di Arte Moderna e Contemporanea Brandhorst

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Progettato dagli architetti tedeschi Matthias Sauerbruch e Louisa Hutton (Sauerbruch Hutton Architects), è stato inaugurato di recente a Monaco il Museo di Arte Moderna e Contemporanea Brandhorst.

Il nuovo edificio si sviluppa con leggerezza dove in precedenza si trovava una caserma. La facciata è ricoperta da 36.000 asticelle di ceramica colorata in 21 tonalità  evocando un’opera astratta e la sua funzione di museo d’arte. In particolare, l’esterno è rivestito da vari strati di lamiera pressopiegata colorata che assorbe il rumore del traffico proveniente da Tuerkenstrasse e Theresienstrasse. Su questi strati vi sono le bacchette di ceramica (4 cm x 4 cm x 110 cm), poste verticalmente e vetrificate in 23 diversi colori. Considerando che l’obiettivo principale all’interno del museo è quello di creare le condizioni visive ideali, l’esterno è destinato ad attirare l’attenzione sul ruolo del museo come vivace archivio d’arte.

Il nuovo edificio adotta il concetto urbano della Pinacoteca Moderna, costituita da un’ala alta 17m per riempire l’isolato lungo Gabelsbergerstrasse e Tuerkenstrasse. Contiene tre livelli espositivi con altezze media di circa 9 metri. A sud, l’amministrazione e i depositi sono disposti su otto livelli sovrapposti di 3,90 metri ciascuno. Oltre alle aree espositive l’edificio ospita foyer, caffetteria, libreria, sale per seminari e stanze accessorie, le stanze per l’amministrazione e quelle per il personale della sicurezza, spazi per laboratori e studi di restauro. I sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento d’aria sono ubicati in un’area tecnica continua sotterranea (98m x 8m, h = 8m) lungo il lato orientale dell’edificio.

Elemento importante della nuova struttura è il progetto illuminotecnico di Arup Lighting, London. Grande enfasi è stata data alla luce naturale in contrasto a quella artificiale. Il concept per il museo ha inteso illuminare con luce naturale non solo, come normale, il piano superiore, ma anche i livelli inferiori. A piano terra, un sistema di riflettori dirige la luce dallo zenit attraverso un’asimmetrica striscia di finestre fino alle gallerie per una luce uniforme. In tutti gli spazi espositivi, la brillante luce diurna (più di 100,000 lux in estate) è filtrata da lame di luce per divenire appropriata per una galleria (circa 300 lux). Opalescenti tessuti al soffitto coprono i lucernari e garantiscono la distribuzione omogenea della luce naturale. In più, fonti di luce artificiali sono installate sopra i lucernari e quando necessario aumentano o sostituiscono la luce naturale. I calcoli hanno indicato che la luce naturale può essere utilizzata per il 50-75% di tempo di apertura del museo; ciò non solo offre una qualità di luce straordinaria per le opere d’arte ma contribuisce in modo significativo a ridurre i costi di gestioni del museo.

Anche l’interno del museo è dotato di sofisticati accorgimenti tecnologici per la gestione ecologica di illuminazione e temperatura nelle sale. I lucernari coperti dai tessuti trasparenti modulano l’aspetto visivo del piano terra e le gallerie al piano superiore. Questa costruzione è pienamente visibile da sotto, e fornisce luce naturale diffusa e omogenea senza l’incidenza di luce solare diretta, ed è integrata con i dispositivi di luce artificiale nascosti nel controsoffitto. Dispositivi intelligenti di controllo della lue garantiscono l’illuminazione appropriata e limita la quantità di luce dannosa alle opere d’arte.

ll Museo Brandhorst arricchisce in modo spettacolare il profilo del Kunstareal di Monaco di Baviera che già include la Alte, la Neue Pinakothek, la Pinakothek der Moderne, la Glyptothek e la Antikensammlung. Mentre la Pinakothek der Moderne è dedicata allo sviluppo del XX e del XXI secolo, il Museo Brandhorst esporrà l’arte moderna e contemporanea di massimi esponenti.

per altre informazioni, consultare il sito www.museum-brandhorst.de

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