Milano: demolizione da record alla vecchia Fiera | Edilone.it

Milano: demolizione da record alla vecchia Fiera

wpid-fiera_milan_dem.jpg
image_pdf

Scomparso nel giro di pochi secondi, l’11 maggio u.s., il padiglione 20 “Palazzo meccanica”, uno degli edifici storici della Fiera di Milano, costruito nel 1967. La struttura dell’edificio in calcestruzzo, di forma rettangolare, era costituita da pilastri di lato di 2×2 metri, con un volume di oltre 230.000 metri cubi. Del vecchio polo fieristico, realizzato per l’esposizione universale del 1906, rimangono ora il padiglione 3 in stile liberty e la palazzina degli orafi. L’intervento di demolizione è stato eseguito da General Smontaggi, la stessa azienda che ha proceduto all’abbattimento dell’ecomostro di Punta Perotti a Bari, degli otto enormi silos dello stabilimento Vinavil, e, un mese fa, alla demolizione di un ex hotel mai finito di realizzare a San Giuliano Milanese. L’implosione è avvenuta dopo che alle dieci del mattino, tre squilli di tromba hanno avvertito dell’imminente crollo. Qualche secondo dopo il terzo squillo, lo scoppio delle microcariche in successione è durato circa 3 secondi, mentre la costruzione si è sbriciolata in meno di 10 secondi.

La tonnellata di materiale esplodente, debitamente scortata, è arrivata in cantiere all’alba del 10 maggio. Da quel momento è stato impossibile avvicinarsi al cantiere. Sette fochini e altri venti addetti hanno lavorato su turni per minare in 24 ore la struttura. Entro 150 metri vi era l’interdizione totale a qualsiasi presenza umana, mentre nella fascia tra i 150 e i 300 metri era consentita la permanenza al coperto. Oltre i 300 metri l’imponente ”collasso della struttura” è stato di dominio pubblico. Migliaia sono stati i curiosi che si sono accalcati nella zona di Largo Domodossola e nei punti di raccolta.

Per ridurre al minimo il disagio per i cittadini, sette cannon fog hanno sparato in continuo acqua sul luogo del crollo e nelle aree limitrofe per diminuire la quantità di polvere. La demolizione batte il precedente record italiano in unica soluzione che resisteva dal 1986, per l’ex centrale Enel di Palermo, con i suoi 150mila metri cubi.

General Smontaggi, ha dichiarato il direttore Marketing della General Smontaggi Zappa, ”ha terminato la bonifica da lane minerali nelle scorse settimane e le perforazioni del fabbricato sono state eseguite nella settimana scorsa attraverso attrezzature speciali di perforazione ‘vagon drill’. Si è trattato di praticare 500 fori necessari per alloggiare gli oltre 1000 kg d’esplosivo suddivisi in cartucce da 38 mm.”.

Nell’area sorgerà il nuovo quartiere residenziale City Life, il progetto di riqualificazione del quartiere storico della Fiera di Milano, firmato da Zaha Hadid, Arata Isozaki, Daniel Libeskind e Pier Paolo Maggiora. Il progetto di Citylife prevede la costruzione di tre torri che svetteranno imponenti nello skyline milanese, un vasto parco pubblico, cinema, ristoranti, poste, banche, negozi di tutti i generi, uffici, residenze, servizi. La costruzione del nuovo Museo del Design e del Palazzo delle Scintille, il più ampio centro culturale studiato per stimolare la curiosità dei bambini che verranno coinvolti in varie attività, riserverà un vasto spazio alla cultura.

Copyright © - Riproduzione riservata
Milano: demolizione da record alla vecchia Fiera Edilone.it