KmZero Road: uno standard “verde” per le strade | Edilone.it

KmZero Road: uno standard “verde” per le strade

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Un sistema stradale capace di produrre energia pulita e rinnovabile, sfruttando il sole e il vento e il traffico dei veicoli: è questa l’idea alla base del progetto KmZero Road, nato da un’intuizione dell’architetto e designer Giulio Ceppi.

L’iniziativa, presentata alla Triennale di Milano, riunisce 11 aziende del settore dell’edilizia e delle infrastrutture stradali. Spiega l’Amministratore delegato Cristian Vitali di Vitali Spa, azienda project leader dell’iniziativa: “KmZero Road vuole essere un nuovo standard di riferimento nel settore della costruzione di infrastrutture stradali, introducendo nuovi criteri prestazionali attenti alle qualità ambientali ed energetiche, oggi criteri di assoluta e primaria importanza nel settore delle grandi opere”. Il progetto mira alla realizzazione di infrastrutture stradali innovative, che prevedono ad esempio l’abbattimento acustico e dell’inquinamento, quest’ultimo ottenuto attraverso l’impiego di pigmenti fotocatalitici nelle strutture di tamponamento acustico e strutturali. Previsto anche l’utilizzo di pannelli fotovoltaici o moduli microeolici per la produzione di energia elettrica, e l’aumento della sicurezza con integrazioni nell’asfalto di moduli elettroriscaldanti con funzione antigelo.

In un chilometro, con 5.000 mq di pannelli fotovoltaici installati questo nuovo tipo di strada sarebbe in grado di produrre 750.000 kW/h di energia pulita, evitando ogni anno l’emissione di 372.000 kg di CO2 e ottenendo un ricavo annuo di 350.000 euro con un rientro dell’investimento in 8 anni. Installando invece 3.000 mq di aerogeneratori si otterrebbero 3 milioni di kW/h prodotti e un risparmio di 552 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio), per un ricavo annuale di 750.000 euro e un rientro in 6 anni.

Confrontata con una strada della stessa tipologia (es. un’autostrada a due corsie per ogni senso di marcia) la KmZero Road richiede un investimento costruttivo medio superiore almeno del 20-30%, ma nell’arco di 20 anni presenterebbe ridotti costi di gestione e manutenzione e produrrebbe un reddito aggiuntivo dato dalla generazione di energia rinnovabile. “KmZero Road – spiega l’architetto Giulio Ceppi – è un concept per un sistema-strada che si comporta come un organismo, con un proprio metabolismo interno, capace di dialogare ed interagire con il contesto ambientale esterno e di trarne vantaggi operativi, anche in termini di sicurezza e di futura gestione economica: la strada da puro costo si trasforma in risorsa energetica, contribuendo alla sicurezza e all’integrazione attiva di diversi funzioni”.

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