Il risanamento energetico degli edifici parte dalla Svizzera | Edilone.it

Il risanamento energetico degli edifici parte dalla Svizzera

wpid-4329_casa.jpg
image_pdf

L’effetto climalterante degli edifici in Svizzera deve essere ridotto, e per questo la Confederazione e i Cantoni incentiveranno il risanamento energetico degli edifici e l’impiego di energie rinnovabili. Oltre il 40 per cento delle emissioni di CO2 svizzere sono prodotte dal riscaldamento degli edifici, per questo diventa prioritario intervenire sugli edifici per migliorarne l’isolamento termico e ridurne l’effetto climalterante, utilizzando energie rinnovabili.

Per raggiungere questo obiettivo, il Programma Edifici dispone di fondi federali pari a circa 200 milioni di franchi l’anno, che derivano dai proventi della tassa sul CO2 applicata ai combustibili. Si punta ad ottenere ogni anno il risanamento di circa 10 000 edifici, per una riduzione delle emissioni di CO2 pari a circa 2,2 milioni di tonnellate da qui al 2020.

Da inizio anno, i proprietari di edifici possono chiedere un finanziamento al servizio specializzato del proprio Cantone. Nel corso dei primi due mesi sono state inoltrate 5200 richieste di sostegno, di cui 2700 per il risanamento di involucri di edifici, mentre le altre 2500 interessano l’utilizzo di energie rinnovabili negli edifici. Ad aprile potranno essere versati i primi finanziamenti.

Le Camere federali hanno deciso di destinare al Programma Edifici un terzo dei proventi della tassa sul CO2 applicata ai combustibili, pari a un importo annuo massimo di 200 milioni di franchi. Due terzi dei proventi saranno utilizzati per risanare involucri di edifici, un terzo sarà versato ai Cantoni sotto forma di contributi globali per la promozione di energie rinnovabili. I fondi per i contributi globali saranno trasferiti ai Cantoni soltanto se, a loro volta, metteranno a disposizione una somma equivalente con cui finanziare i propri programmi. Diversi Cantoni hanno già pianificato progetti per una somma annua complessiva da 80 a 100 milioni di franchi. Nel prossimo decennio si prevedono stanziamenti complessivi pari a circa tre miliardi di franchi volti a promuovere il risanamento di involucri di edifici, l’utilizzazione di energie rinnovabili, l’impiego di impianti moderni per la casa e lo sfruttamento del calore residuo.

Copyright © - Riproduzione riservata
Il risanamento energetico degli edifici parte dalla Svizzera Edilone.it