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Il bamboo come legno strutturale

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Coloro che conoscono la sostenibilità e il design verde devono essere a conoscenza anche del bambù. Il bambù è una delle piante con una velocità di crescita fra le più veloci al mondo, e anche se sembra un legno, è tecnicamente un erba che si può trovare su quasi tutti i continenti. Ciò che rende speciale il bambù inoltre è il suo sistema di crescita che mediante il proprio apparato di radici produce il 30% di ossigeno in più rispetto alle altre piante e prende dall’atmosfera il 35% in più di carbonio. Questo modello di crescita del bambù gli permette di crescere più velocemente e più dritto di ogni altra specie di alberi, il che significa anche un periodo di maturazione più breve, quindi una risorsa più rinnovabile.  

Il bamboo è attualmente utilizzato in molte applicazioni di interni, dai mobili alle finiture a pavimento, è ormai già un’icona per il design verde. Ha una bella grana, che può essere piana o fine, ma ugualmente attraente per uno spazio interno. Ciò che è meno noto però è che esiste anche un materiale strutturale a base di bambù. Ci sono aziende che si dedicano alla ricerca, sviluppo e produzione di prodotti che si vanno a collocare in numerosi settori di competenza per la produzione di una tecnologia sostenibile per la progettazione. Lamboo ad esempio è il nome di un bambù di ingegneria strutturale, che supera le prestazioni tradizionali dei materiali strutturali, nonché riduce l’impatto ambientale. Lamboo ha una capacità strutturale 3 volte superiore a quella del legno, potendo realizzare ad esempio in una copertura o in un solaio più campate con meno materiale. L’uso di questo bamboo in un progetto aggiunge punti alla certificazione per il risparmio energetico, come materiale ambientalmente preferibile dal basso impatto ambientale. 

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