Heathrow apre il Terminal 5: innovazione a suon di impronte digitali | Edilone.it

Heathrow apre il Terminal 5: innovazione a suon di impronte digitali

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Aprirà al pubblico il prossimo 27 marzo il Terminal 5 dell’Aeroporto di Heathrow, già inaugurato dalla regale presenza della Regina d’Inghilterra lo scorso 14 marzo. Tanti i profili per i quali fa già parlare di sé.

Ultimato dopo 6 anni di lavori e costato 56 miliardi di euro, il T5 è stato progettato da Rogers, Stirk, Harbour+Partners, lo studio di architettura di Richard Rogers, per consentire all’aeroporto londinese di decongestionare il proprio traffico e attivare il rinnovo degli altri terminali. Vi hanno lavorato circa 60 mila persone per un totale di cento milioni di ore. L’avveniristico terminal potrà accogliere 30 milioni di passeggeri all’anno. Sarà interamente riservato alle British Airways (BA), la compagnia di bandiera del Regno Unito.

La struttura è stata definita il più grande edificio indipendente del Regno Unito. Il team di Rogers avrebbe fatto trasportare per due chilometri, attraverso il campo di volo, la cabina da 900 tonnellate della nuova torre di controllo alta 87 metri; scavato più di 13 chilometri di collegamenti ferroviari e di trasporto bagagli ed installato più di 30 mila metri quadrati di facciate in vetro. Tutta l’area occupata dal terminal 5 è contenuta in un vecchio impianto di scolo all’estremità occidentale dell’aeroporto esistente, situato tra le due piste, in prossimità dell’autostrada M25. Il complesso del terminal 5 comprende 60 nuove piazzole per aeromobili; due edifici satellite, il secondo dei quali sarà completato entro il 2010 (fase 2); collegamenti ferroviari a metropolitana londinese e Heathrow express, un nuovo parcheggio multipiano per automobili ed un’estesa architettura paesaggistica.

Per celebrare l’inaugurazione, la BA ha commissionato a 4 artisti e designer emergenti 6 opere, collocate nelle lounge del nuovo terminale, denominate per questo “Galleries“. Questi lavori sono solo gli ultimi di una serie di commissioni che la compagnia aerea ha richiesto negli anni per i suoi uffici o per le sue aree d’attesa negli aeroporti, ad artisti come Sol LeWitt, Andy Goldsworthy, David Nash, Janet Cardiff, Tord Boontje e Tjep Studio per Droog.

Il design dell’edificio è stato descritto dalla BA come risponde alle esigenze dei passeggeri, dal momento in cui arrivano in aeroporto fino a quando salgono a bordo del loro aereo, in virtù del fatto di offrire spazio, comodità, comfort e un panorama sensazionale di tutto il campo di volo praticamente a ogni passo.

Del nuovo terminal di Heathrow, luminoso e arioso, si è detto essere destinato a trasformare il modo in cui i passeggeri vivono lo scalo: offrirà ai passeggeri un’esperienza semplice e rilassata grazie al check-in online e a rapide strutture di consegna dei bagagli, con il valore aggiunto dato da sistemi di bagagli e di sicurezza d’avanguardia. Rientra, forse, nelle istanze di “trasformazione”, anche l’esperienza pilota che lo scalo londinese condurrà. Heathrow sarà il primo aeroporto europeo a prendere le impronte digitali e i dati biometrici dei passeggeri. Dal prossimo 27 marzo, giorno dell’apertura del Terminal 5 dell’aeroporto di Heathrow, che gestirà i voli internazionali e interni di British Airways, tutti i viaggiatori che partiranno dalla nuova area dello scalo londinese saranno prima fotografati e poi dovranno sottoporsi alla scannerizzazione delle loro impronte digitali. Almeno così annuncia il quotidiano britannico Daily Telegraph che informa che le medesime misure saranno successivamente estese anche al Terminal 1 del medesimo scalo, all’aeroporto di Manchester e a quello di Gatwick.

Secondo il quotidiano inglese la scannerizzazione delle impronte digitali e le fotografie saranno effettuate sia al momento del check-in sia all’imbarco dei passeggeri per essere certi che a salire sull’aereo sia la stessa persona che è entrata nel terminal e ha depositato i bagagli. Tuttavia la British Airports Authority (Baa), la società che gestisce gli aeroporti britannici, sottolinea che le fotografie e i dati biometrici saranno distrutti dopo appena 24 ore e non saranno trasferiti alla polizia.

La Baa motivato l’adozione di tali misure in quanto necessarie per prevenire azioni terroristiche e criminali, così come per individuare gli immigrati clandestini che tentano di entrare nel Regno Unito eludendo i controlli in aeroporto. Una posizione di dissenso nei confronti dell’iniziativa è stata espressa da coloro i quali, in difesa delle libertà civili, hanno definita assurda l’idea di prendere le impronte digitali anche ai viaggiatori che volano all’interno dei confini inglesi, temendo altresì il verificarsi di guasti nel funzionamento del sistema, a danno di viaggiatori innocenti.

Per altre informazioni, consultare il sito web:
http://www.richardrogers.co.uk/

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