È a Lugo di Romagna il primo edificio certificato Gbc Home | Edilone.it

È a Lugo di Romagna il primo edificio certificato Gbc Home

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È un edificio di Lugo di Romagna, realizzato dal costruttore Cogefrin, il primo a ottenere la certificazione da Green building council Italia secondo il nuovo protocollo Gbc Home dedicato all’edilizia residenziale e la cerimonia di consegna della targa si terrà il 26 giugno alle 9.30.

L’area d’intervento a basso impatto è preclusa al traffico veicolare, si affaccia su un grande parco delimitato dall’argine dell’antico canale dei Mulini, caratterizzato da una fascia di vegetazione spontanea e dall’interessante manufatto storico del Ponte delle Lavandaie e consente una forte integrazione tra il parco pubblico e il verde privato.

“L’edificio è stato progettato e costruito adottando la metodologia costruttiva Easy Building System, brevetto di Cogefrin – chiarisce Salvatore Costanzo ceo della società – e definisce tipologie abitative diversificate in funzione delle diverse esigenze degli utenti finali, famiglie numerose, single, anziani/coppie giovani, con totale abbattimento delle barriere architettoniche e spazi di fruibilità sociale.”

Questo nuovo approccio costruttivo è finalizzato a ottenere edifici ad alta efficienza energetica, costruiti con tecnologia costruttiva eminentemente a secco, permettendo tempi di realizzazione più veloci rispetto a tecnologie costruttive tradizionali, concepiti con soluzioni tecniche per l’elevato isolamento termico e acustico, con utilizzo di materiali sostenibili e riciclabili senza modificarne le caratteristiche di durabilità e conservazione.

Il protocollo Gbc Home per gli edifici residenziali ha preso come punto di partenza Leed for Homes, ma è stato sviluppato specificamente considerando le caratteristiche abitative e le diversità del modello costruttivo della realtà italiana. Il protocollo è strutturato secondo  5 aree (sostenibilità del sito, gestione delle acque, energia e atmosfera, materiali e risorse, qualità ambientale interna, innovazione nella progettazione) e prevede la certificazione di terza parte che prevede verifiche da parte di un organismo accreditato da GBC Italia, in questo caso Bureau Veritas Italia.

 “Questa prima certificazione Gbc Home è motivo di grande soddisfazione anche per Gbc Italia così come per tutti gli attori coinvolti – afferma Mario Zoccatelli, presidente di Gbc Italia -. Essa corona infatti un percorso di grande impegno e testimonia che è possibile attuare le best practicies di livello internazionaleanche per il social housing del mercato italiano adottando strumenti come i sistemi Gbc-Leed per la progettazione, realizzazione e certificazione di edifici sostenibili. La nostra speranza è che questo rappresenti solo un primo passo di un lungo cammino che porti benefici alla comunità e all’intero comparto dell’edilizia.”

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