Ursa Award 2015 ha il suo vincitore | Edilone.it

Ursa Award 2015 ha il suo vincitore

Il concorso promosso da Ursa Italia in collaborazione con il Politecnico di Milano ha premiato l’architetto Diego Nepote-Andrè per il progetto di riqualificazione di un antico borgo rurale

URSA_AWARD2015_Progetto_Premiato
image_pdf

E’ stato proclamato il vincitore del concorso Ursa Award 2015, promosso da Ursa Italia in collaborazione con il Politecnico di Milano e la Onlus Italian Climate Network, con l’obiettivo di premiare i progetti architettonici che impiegano le migliori soluzioni tecnologiche per valorizzare i temi chiave del risparmio energetico, del design, dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità ambientale.

Ursa Award ha fatto registrare un ampio successo in termini di partecipazione e sensibilizzazione proprio per l’estrema attualità dei temi affrontati: la sfida per contrastare i cambiamenti climatici non riguarda solo gli orsi polari ma richiede un’attivazione mirata e immediata di tutti, a partire dai cittadini fino ai governi e alle istituzioni, con l’obiettivo di assicurare al nostro pianeta un presente e un futuro più environmental-friendly.

Il progetto tra tradizione e innovazione tecnologica con gli isolanti Ursa protagonisti

Ad aggiudicarsi la vittoria per aver meglio interpretato lo spirito del contest è stato l’architetto Diego Nepote – Andrè affiancato dal team composto dall’ingegnere Orlando Giovannone e dagli architetti Caterina Di Giorgio, Marialaura Ruggieri e Azzurra Cantarelli, ideatori di un intervento di riqualificazione del borgo rurale “I Ciacca” a Picinisco (Fr), risalente al XVI secolo e situato all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. La premiazione è prevista a gennaio 2016.

URSA_AWARD2015_IlTeam_Vincente

Il team dell’architetto Diego Nepote-Andrè, vincitore dell’Ursa Award 2015

Il progetto si basa sulla riconversione di un insieme di case in pietra a nuova destinazione d’uso, per ospitare una scuola internazionale di agronomia ed enogastronomia secondo una filosofia che coniuga la tradizione dell’architettura rurale locale con l’innovazione sia tecnologica sia agricola ed enogastronomica, con nuove attività di sperimentazione e produzione.

La riqualificazione dell’agglomerato prevede l’impiego di tecnologie costruttive ecosostenibili e, per l’isolamento, un’ampia gamma prodotti Ursa, dal polistirene estruso Ursa XPS, alla lana minerale Ursa Terra, alla lana di legno mineralizzata Ursa Woodlith, ai teli sintetici per il controllo igrometrico Ursa Seco.

La sostenibilità, elemento cardine dell’intero intervento, contempla inoltre l’applicazione di sistemi di produzione energetica da fonti rinnovabili (pannelli fotovoltaici, solare termico e ventilazione meccanica) e la gestione dell’acqua attraverso la fitodepurazione e il riuso delle acque meteoriche. La campagna di comunicazione e l’impegno Ursa per costruire un futuro ecosostenibile

Ursa Award 2015 è parte fondamentale della campagna di comunicazione virale #WeAreAllBears, lanciata lo scorso maggio dall’agenzia Tribe Communications per promuovere – oltre che la ricostruzione post sisma del nuovo stabilimento Ursa a Bondeno, all’avanguardia nella produzione dei pannelli in polistirene estruso Ursa XPS – anche e proprio con l’Award il sostegno e la diffusione di una cultura edilizia rivolta al risparmio energetico e al basso impatto ambientale del costruito.

La campagna provocatoria e disturbante, articolata in più fasi, è stata credibilmente giocata su una società fittizia produttrice di materiali isolanti “biodegradabili e sostenibili” fabbricati a partire dalle pelli degli orsi polari, per poi essere spiegata nei suoi intenti svelando il fake e la firma di Ursa dietro tutta l’operazione.

L’obiettivo finale è stato quello di sensibilizzare non solo gli addetti ai lavori ma anche il grande pubblico sul ruolo che ciascuno di noi è chiamato a svolgere per contrastare il fenomeno del global warming. L’impiego di materiali e tecnologie isolanti nell’industria delle costruzioni aiuta infatti a ridurre il fabbisogno energetico per il riscaldamento e raffrescamento degli edifici ed è in linea con quell’architettura più attenta alla salvaguardia del pianeta terra che i nuovi protocolli ambientali ci richiedono. I risultati non si sono fatti attendere: #WeAreAllBears ha riscosso un successo mediatico che ha superato i confini nazionali.

Ursa Award e la campagna di comunicazione #WeAreAllBears sono espressione di quel contributo della multinazionale dell’isolamento a costruire un futuro migliore per tutti, riassunto nella mission aziendale “Insulation for a better tomorrow”, una linea guida di valori condivisi dal gruppo a livello internazionale, simbolo di ogni prodotto e attività Ursa. Questo impegno fa di Ursa un partner privilegiato per i progettisti, le imprese e gli installatori che vogliono assicurare prestazioni al top ai propri clienti, conformi ai canoni tecnici e normativi della bioedilizia.

 

 

Copyright © - Riproduzione riservata
Ursa Award 2015 ha il suo vincitore Edilone.it