Il mercato italiano del Sistema a Cappotto: numeri e prospettive | Edilone.it

Il mercato italiano del Sistema a Cappotto: numeri e prospettive

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Presentati dal Consorzio Cortexa, i risultati della prima indagine di mercato italiana sul Sistema a Cappotto, commissionata all’istituto di ricerca Cresme

Cortexa, il Consorzio di aziende produttrici di Sistemi a Cappotto e suoi componenti ed accessori, nato per diffondere la cultura del Sistema di Isolamento Termico a Cappotto di qualità, ha presentato una novità di assoluto rilievo per il settore: i risultati della prima indagine di mercato italiana sul Sistema a Cappotto e sull’evoluzione del mercato delle costruzioni dal 2014 al 2018, commissionata all’istituto di ricerca Cresme.

L’evento di Presentata il 17 ottobre2014presso la sede di Confindustria Firenze, l’indagine commissionata da Cortexa al Cresme misura nel modo più accurato possibile il dimensionamento del mercato complessivo del Cappotto termico e le tendenze e prospettive al 2018. Il dato da evidenziare è che già oggi il Sistema a Cappotto, con un mercato stimato di 17,9 milioni di mq/annui, costituisce il metodo più frequente di rivestimento degli edifici: quasi il 40% delle superfici delle pareti esterne, di nuova realizzazione o sottoposte ad interventi di riqualificazione, è rivestita con un Sistema a Cappotto. In prospettiva si prevede che nel periodo 2014-2018 il Sistema a Cappotto raggiungerà un mercato di 21,3 milioni di mq (media annua).

L’Italia rappresenta il quarto mercato per il Sistema a Cappotto in Europa dopo Turchia, Germania e Polonia: diventa quindi fondamentale prevederne le dinamiche evolutive e il potenziale di sviluppo anche nell’ottica di valutazione della portata dei risparmi energetici generati mediante gli investimenti per l’efficientamento energetico degli edifici.

L’indagine si sviluppa in quattro ambiti metodologici: inquadramento del mercato delle costruzioni e la sintesi dei risultati; determinazione del contesto di riferimento in termini di investimenti e produzione e l’analisi quantitativa e qualitativa dello stock edilizio ad oggi; articolazione del mercato del Sistema a Cappotto e i fattori competitivi; fattori di forza e di debolezza, le minacce e le opportunità.

L’indagine sul mercato del Sistema a Cappotto sottolinea in prima battuta la persistenza della curva recessiva per l’edilizia di nuova costruzione. Infatti anche per il 2013 è stata registrata una flessione complessiva del 9,7%, che interessa sia la nuova edilizia abitativa (-10,2%), sia quella non residenziale (-12,9%), sia gli interventi di ampliamento (-3,1%). Al contrario la domanda di riqualificazione dal 2006 al 2013 ha fatto registrare un incremento di quasi l’11% attenuando la caduta del mercato complessivo.

Le risorse spese per la riqualificazione dell’edilizia residenziale rappresentano complessivamente i due terzi dell’intero mercato delle costruzioni. È interessante capire le motivazioni di questo andamento, la natura della domanda di rinnovo del parco edilizio che vede modificate le priorità, ovvero si privilegiano l’efficientamento degli impianti e la tecnologia a discapito di interventi di finitura e esclusivo miglioramento estetico, e gli spazi di diversificazione futura. L’indagine, sviscerando queste tematiche e fornendo una analisi puntuale contribuisce a sviluppare una visione strategica dei fabbisogni di riqualificazione.

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