Il cemento biodinamico di Italcementi entra nel mercato globale | Edilone.it

Il cemento biodinamico di Italcementi entra nel mercato globale

Dopo il “debutto” con Palazzo Italia, Italcementi ha presentato alla building community internazionale l’innovativa malta cementizia i.active Biodynamic

Palazzo Italia -Foto di Fabio Toschi
Palazzo Italia -Foto di Fabio Toschi
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L’innovativa malta cementizia i.active Biodynamic, sviluppata grazie a oltre 12.500 ore di ricerca in i.lab, cuore dell’innovazione Italcementi, è stata presentata alla building community internazionale. Con il cemento biodinamico i.active, un materiale unico per proprietà e caratteristiche ideato per l’architettura sostenibile, sono realizzate la struttura esterna e le facciate interne del Padiglione Italia a Expo 2015, ed è proprio in questa cornice che Italcementi ha introdotto la nuova malta cementizia nel corso di un evento mondiale, che si è tenuto lo scorso 10 settembre nell’auditorium di Palazzo Italia alla presenza di delegazioni provenienti da quattro continenti. Un cemento bello da vedere e da accarezzare. Un materiale sostenibile, durabile, resistente e allo stesso tempo di grande qualità estetica, pronto per essere utilizzato in opere di pregio architettonico come il Padiglione italiano, che da oggi diventa disponibile per il mercato.

«Dalla medaglia d’argento all’Esposizione Universale di Parigi del 1867, passando per il successo internazionale del Padiglione Italiano in cemento trasparente simbolo di Expo Shanghai 2010, fino al nuovo cemento biodinamico che caratterizza Palazzo Italia a Expo Milano 2015: quello che unisce le Esposizioni Universali a Italcementi è un legame storico e fondato sull’innovazione – ha affermato Carlo Pesenti, Consigliere Delegato di Italcementi -. Anche un settore “tradizionale” come quello dei materiali per le costruzioni è capace di rinnovarsi e di offrire nuove opportunità alla building community. Dalla nostra ricerca nascono performance e soluzioni grazie alle quali le intuizioni di architetti e ingegneri possono prendere forma e dare vita a edifici bellissimi, come Palazzo Italia».

 

Palazzo Italia: un edificio meta di migliaia di visitatori ogni giorno e tra i più fotografati di tutta l’Esposizione Universale

«Palazzo Italia nasce dall’idea di un’architettura naturale, che diventa paesaggio – ha spiegato Susanna Tradati, progettista di Palazzo Italia insieme a Michele Molé e allo studio Nemesi & Partners -. Una foresta pietrificata la cui complessità è resa possibile dalla plasticità del materiale, il cemento biodinamico. Per la prima volta, come architetti, abbiamo trovato in Italcementi un’azienda che invece di porre “confini” al nostro lavoro ci ha spinto ad andare oltre, a superare i limiti della progettazione che spesso ci vengono posti dai materiali tradizionali. Il successo di Palazzo Italia è anche merito di questo nuovo, straordinario cemento».

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Foto di Mario e Pietro Carrieri

Il risultato di questo incontro tra innovazione di prodotto e architettura è un’opera che sta dando lustro al sistema Paese. «Ricordo i volti meravigliati di molti visitatori, fin dai primi giorni di apertura di Expo, davanti al candore, alla complessità e all’imponenza di Palazzo Italia – ha raccontato Diana Bracco, presidente di Expo e commissario generale di Padiglione Italia -. Lo stesso stupore che ho letto sui volti di capi di governo, ministri, imprenditori quando hanno saputo che questo materiale, così bello da vedere, è cemento. Uno non se lo aspetta, che sia cemento, ma è così. Ed è frutto della ricerca italiana, utilizzato da architetti italiani, per la costruzione di “casa Italia” a Expo. Un fare squadra che sta vincendo la sfida di Expo».

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Foto di Mario e Pietro Carrieri

 

Il cemento biodinamico: forme innovative e aria più pulita 

i.active Biodynamic è una malta cementizia ad alta fluidità destinata alla realizzazione di elementi architettonici prefabbricati non strutturali, dalle geometrie complesse e a sezione sottile. Il nome del prodotto racchiude le sue innovative caratteristiche. La componente “bio” è data dalle proprietà fotocatalitiche del nuovo cemento, ottenute grazie al principio attivo TX Active brevettato da Italcementi. A contatto con la luce del sole, il principio attivo presente nel materiale consente di “catturare” alcuni inquinanti presenti nell’aria, trasformandoli in sali inerti e contribuendo così a liberare l’atmosfera dallo smog. La malta, inoltre, prevede l’utilizzo per l’80% di aggregati riciclati, in parte provenienti dagli sfridi di lavorazione del marmo di Carrara, che conferiscono una brillanza superiore ai cementi bianchi tradizionali.

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Foto di Fabio Toschi

La “dinamicità” è invece una caratteristica propria del nuovo materiale, che presenta una fluidità tale da consentire la realizzazione di forme complesse come quelle che caratterizzano i pannelli di Palazzo Italia. Grazie alla sua particolare lavorabilità, i.active Biodynamic può penetrare nei casseri – progettati uno ad uno – fino a formare il disegno finale del pannello, il tutto garantendo una straordinaria qualità superficiale. Il nuovo materiale presenta, inoltre, caratteristiche di lavorabilità e resistenza straordinarie se confrontato con le malte classiche: è due volte più resistente alla compressione e due volte più resistente alla flessione.

Per maggiori informazioni su i.active Biodynamic, è possibile scaricare la scheda tecnica e le brochure in Pdf.

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Foto di Mario e Pietro Carrieri

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Foto di Mario e Pietro Carrieri

 

 

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