Consolidamento fondazioni di una villa sul Lago di Como con micropali attivi GEOUP | Edilone.it

Consolidamento fondazioni di una villa sul Lago di Como con micropali attivi GEOUP

I dettagli dell'intervento eseguito da KAPPAZETA S.P.A. che ha stabilizzato le fondazioni di una villa sul Lago di Como con l'impiego di pali pressoinfissi in acciaio di tipo GEOUP

wpid-4610_villetta.jpg
image_pdf

La struttura

Si tratta di una villetta sita nel comune di Grandola ed Uniti in provincia di Como e precisamente nel territorio compreso tra la parte terminale della Val Cavargna e la Val Sanagra, a Ovest del Lago di Como, alla quota di circa 600 m s.l.m.m.

Le fondazioni originarie della struttura, realizzate in c.a., sono continue di tipo nastriforme e si attestano a circa 1 m di profondità dal piano campagna.

Per il fabbricato in oggetto era in progetto la ristrutturazione con ampliamento e sopraelevazione parziale della struttura con realizzazione di un nuovo piano.

I progettisti prima di procedere con le opere suddette hanno commissionato una indagine geognostica al fine di verificare l’idoneità del terreno di fondazione ai nuovi carichi tenuto anche conto della presenza di alcune fessurazioni e crepe passanti nella muratura della porzione a valle della casa.

La problematica affrontata

L’indagine geologica, eseguita dal Dott. Alberto Velicogna, ha consistito in n. 8 prove penetrometriche dinamiche, 1 indagine sismica a rifrazione ed una MASW. Tale approfondita campagna geognostica ha consentito di riscostruire il modello geotecnico del sottosuolo ed associata ad alcuni saggi in fondazione di determinare le cause del dissesto e progettare l’intervento di consolidamento.

Dalle suddette prove è emerso che I terreni indagati sono di natura glaciale/fluvioglaciale e scarsamente addensati. Sulla base delle caratteristiche geotecniche sono stati individuati tre strati per l’analisi di dettaglio del sottosuolo stesso:

Durante l’esecuzione delle prove penetrometriche si è riscontrata la presenza di uno strato dalle discrete caratteristiche geotecniche (probabilmente substrato roccioso alterato) ad una profondità variabile dai 2 metri (nella porzione a monte dell’edificio) ai 4,8 metri (in concomitanza delle prove P1 e P2). Lungo la parete a valle dell’edificio tale strato si riscontra ad una profondità pressoché  costante (tra i 3 ed i 3,5 metri).

Le lesioni ed i cedimenti differenziali dell’edificio erano quindi da imputare alla diversa profondità del substrato roccioso e dalla presenza di un terreno di imposta molto areato ed eterogeneo dalle scarse proprietà geotecniche.

L’intervento

I progettisti della Committenza hanno quindi individuato la necessità di trasferire i carichi della struttura al substrato roccioso stabile al fine di assestare definitivamente i cedimenti in atto anche in vista dell’incremento di carico determinato dalla sopraelevazione parziale dell’edificio. In caso contrario infatti l’aumento delle tensioni e la loro distribuzione non omogenea sull’impronta fondale, avrebbe sicuramente determinato un aggravio delle fessurazioni compromettendo definitivamente la stabilità della struttura.

L’intervento di palificazione giudicato idoneo è stato quello proposto da KAPPAZETA con l’impiego di pali pressoinfissi in acciaio di tipo GEOUP. Il collegamento mediante piastre in acciaio ha infatti evitato la realizzazione di cordoli di connessione in c.a. riducendo costi e tempi di realizzazione ma garantendo al tempo stesso un collegamento efficace dei pali alla struttura. Inoltre il metodo di infissione con martinetti idraulici ha consentito di testare la portata raggiunta da ogni palo verificando l’effettivo raggiungimento del substrato roccioso e riattivando correttamente tutti i punti della struttura senza rischi di assestamenti indesiderati.

In 3 giorni sono stati realizzati 25 pali GEOUP di diametro 114 mm, spessore 8 mm e profondità media di 4 metri. I pali sono stati distribuiti su tutta la porzione a valle che non poggiava direttamente sul substrato roccioso inalterato.

La tecnologia di mircopalificazione attiva di KAPPAZETA ha quindi consentito di stabilizzare la villetta in tempi molto rapidi permettendo il proseguo delle opere di ristrutturazione e sopraelevazione in sicurezza. L’intervento con pali GEOUP inoltre non ha prodotto vibrazioni ed ha limitato al minimo la necessità di scavi, salvaguardando l’integrità della struttura stessa.

Per maggiori informazioni www.kappazeta.it

Copyright © - Riproduzione riservata
Consolidamento fondazioni di una villa sul Lago di Como con micropali attivi GEOUP Edilone.it