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Sicurezza: la responsabilità è di tutto il cda

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La responsabilità per la mancata predisposizione delle misure di sicurezza nei luoghi di lavoro ricade sull’intero consiglio di amministrazione dell’azienda. È questo il principio stabilito dalla Corte di Cassazione nella sentenza sui vertici Montefibre, lo stabilimento di Verbania dove undici operai sono morti per aver inalato amianto. Il caso è avvenuto negli anni Settanta ma solo ora è stata presa una decisione definitiva.

In quasi 80 pagine di motivazione, i giudici della Corte Suprema hanno confermato le condanne per violazione delle norme sulla sicurezza a carico della società e di 14 suoi manager e dirigenti. La Cassazione ha anche sottolineato che “anche in presenza di una delega di funzioni a uno o più amministratori (con specifiche attribuzioni in materia di igiene del lavoro), la posizione di garanzia degli altri componenti del consiglio di amministrazione non viene meno, pur in presenza di una struttura aziendale complessa e organizzata, con riferimento a ciò che attiene alle scelte aziendali di livello più alto in ordine alla organizzazione delle lavorazioni che attingono direttamente la sfera di responsabilità del datore di lavoro”.

In particolare, per quanto riguarda lo stabilimento di Verbania, bonificato nel 1997, la Cassazione ricorda che la scelta di continuare a utilizzare l’amianto, per coibentare i tubi di raffreddamento delle lavorazioni ad alta temperatura del nailon, era stata decisa perché più economica rispetto alle fibre in vetro o ad altri materiali non cancerogeni, usati invece in altri stabilimenti della stessa Montefibre.

La sentenza stabilisce inoltre che le associazioni che rappresentano di fatto i lavoratori potranno chiedere i danni morali per i loro iscritti, anche se nate dopo l’incidente. La Cassazione ha aggiunto che, se in uno stesso posto di lavoro sono morte più persone nel corso degli anni, il datore di lavoro responsabile del mancato rispetto delle norme di sicurezza deve risarcire pure economicamente il sindacato e gli enti che si occupano della tutela dei diritti e della salute dei dipendenti.

di O.O.

 

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