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Sicurezza in edilizia: arrivano le procedure per l’asseverazione

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È stata pubblicata ieri la nuova prassi di riferimento che Uni, l’ente nazionale italiano di unificazione, ha messo a punto in collaborazione con la rete dei Comitati paritetici territoriali (Cpt) e che stabilisce gli “Indirizzi operativi per l’asseverazione nel settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile”.

Si tratta di un documento che ha una durata limitata di cinque anni, dedicato appunto al servizio di asseverazione erogato dai Cpt, cioè dagli organismi bilaterali che si occupano di salute e sicurezza sul lavoro nel settore edilizia e che, concretamente, si recano sul luogo di lavoro e interloquiscono direttamente con azienda e lavoratori. L’asseverazione è un processo particolare mediante il quale si garantisce che i modelli di organizzazione e gestione della sicurezza siano effettivamente attuati e applicati dall’azienda stessa.

Prendendo avvio con la richiesta da parte dell’impresa edile al Cpt, il processo prevede sostanzialmente tre fasi: una fase istruttoria, caratterizzata dalla richiesta di asseverazione e dalla verifica dei pre-requisiti di accesso al servizio di asseverazione dell’impresa richiedente; una fase di verifica durante la quale si effettua appunto l’analisi di tutti gli obblighi documentali e un’ultima fase, quella valutativa, caratterizzata dalla valutazione del rapporto di verifica e dal rilascio dell’asseverazione.

“La Cncpt, Commissione nazionale per la prevenzione infortuni, l’igiene e l’ambiente di lavoro, ha chiesto la nostra collaborazione – ha spiegato Ruggero Lensi, direttore relazioni esterne sviluppo e innovazione dell’Uni – e, in pochi mesi, siamo riusciti a definire un documento che identifica le fasi di verifica, le relative modalità operative e le competenze delle figure professionali incaricate del processo di asseverazione”.

“Abbiamo deciso – spiega il presidente Cncpt, Marco Garantola – di approfondire gli aspetti connessi alla asseverazione costruendo una procedura, fissata in un documento, valida per l’intero territorio nazionale, in grado di fornire indicazioni omogenee a garanzia di tutte le imprese edili che vorranno fare asseverare i propri modelli di organizzazione e gestione della sicurezza”.

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