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Partiamo bene!
La sicurezza sul lavoro comincia da giovani

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Settimana Europea per la Salute e la Sicurezza
23-27 Ottobre 2006

Premiazione europea di buone pratiche
Scadenza 30 Giugno 2006

L’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro invita a presentare le candidature per la settima premiazione europea di buone pratiche per la sicurezza e la salute sul lavoro. Il programma di premiazione per il 2006 rincompenserà imprese e organizzazioni, compresi scuole, atenei ed enti di formazione, che hanno contribuito in modo rilevante e innovativo affinché i giovani possano iniziare la propria carriera lavorativa in tutta sicurezza, e affinché le attività di sensibilizzazione e di prevenzione dei rischi vengano promosse nelle aziende, nelle scuole e nelle università.
Settimana europea
La Settimana europea è organizzata dall’Agenzia in collaborazione con gli Stati membri e con la Presidenza dell’Unione europea. Una delle principali attività a supporto della Settimana europea è il programma di premiazione europea per le buone pratiche, che viene organizzato allo scopo di individuare esempi di buona pratica nella promozione della consapevolezza dei rischi nelle scuole e nelle università, nonché nella prevenzione dei rischi dei giovani lavoratori sul posto di lavoro.
Cosa sono i premi?
Scopo di questi riconoscimenti è dimostrare, con esempi pratici, a tutti i datori di lavoro e ai lavoratori europei nonché alle scuole, alle università, ai giovani e ai loro genitori, i vantaggi delle buone pratiche in termini di sicurezza e salute.
La premiazione rappresenterà, per i vincitori, un encomio per il ruolo svolto nell’ambito del miglioramento delle condizioni di lavoro in Europa. Inoltre:

  • i rappresentanti delle aziende/organizzazioni selezionate saranno invitati alla manifestazione conclusiva e alla cerimonia di premiazione della Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro 2006, che si terrà a Bilbao;
  • gli esempi saranno presentati sia in un opuscolo dell’Agenzia, che sarà ampiamente diffuso in tutta Europa, sia sul sito Internet della medesima.

Che tipo di esempi di buona pratica è possibile presentare?
Gli esempi di buona pratica sono soluzioni sperimentate per promuovere, da un lato, una gestione efficace della sicurezza e della salute dei giovani sul posto di lavoro e, dall’altro lato, l’introduzione di misure di prevenzione volte a ridurre il numero degli infortuni e delle malattie tra i giovani lavoratori.
Tutte le proposte presentate devono quindi dar prova di buona gestione, dimostrando, in particolare, l’effettivo utilizzo della valutazione del rischio e l’efficace messa in atto dei risultati raggiunti, concentrandosi nell’applicazione di concrete misure preventive contro i rischi a cui i lavoratori possono essere soggetti.
Gli esempi di buona pratica dovrebbero preferibilmente focalizzarsi su:
Azioni efficaci di gestione, che coinvolgono la forza lavoro, per esempio:

  • una efficace valutazione del rischio e un successivo programma d’azione che adottano un approccio olistico all’occupazione dei giovani lavoratori;
  • iniziative che prendono in debita considerazione il fatto che molti giovani non hanno ancora raggiunto la piena maturità fisica e mentale sul lavoro;
  • programmi e iniziative per preparare i giovani agli aspetti di salute e sicurezza della vita lavorativa;
  • eliminare o ridurre i rischi promovendo la qualità del lavoro per i giovani – luoghi di lavoro e pratiche sicure e sane;
  • promuovere la consapevolezza del rischio nei bambini e nei giovani attraverso un approccio collaborativo tra imprese e scuole/università;
  • sostenere il collegamento in rete e lo scambio di informazioni tra le parti interessate.

Formazione e supervisione come parte fondamentale di un approccio integrato, per esempio:

  • organizzazione di programmi formativi ed educativi efficaci sul posto di lavoro per incrementare la consapevolezza dei rischi per la sicurezza e la salute per i giovani lavoratori;
  • integrazione della formazione in materia di salute e sicurezza nei corsi di formazione professionale;
  • tutoraggio e altre forme analoghe di supervisione strutturata;
  • un’efficace attività di comunicazione delle conoscenze su pericoli, rischi e soluzioni mediante il ricorso a strumenti quali addestramento, interventi formativi e ulteriori attività svolte da rappresentanti della sicurezza.

Che cosa dovrebbero mostrare gli esempi?
Gli esempi di buona prassi dovrebbero dimostrare, se del caso:

  • pertinenza alla tematica “giovani e lavoro”;
  • realizzazione di interventi nell’ambiente di lavoro o di studio mirati al luogo di lavoro;
  • capacità di affrontare il rischio alla radice attraverso una corretta gestione, in particolare attraverso l’uso efficace della valutazione dei rischi e l’applicazione dei suoi risultati;
  • implementazione di successo;
  • miglioramenti concreti;
  • partecipazione effettiva della forza lavoro, compresi i giovani;
  • scambio di opinioni tra i dirigenti e la forza lavoro, compresi i giovani, se del caso, o tra gli istituti di istruzione e le aziende;
  • sostenibilità nel tempo;
  • superamento della mera osservanza di tutti i requisiti di legge previsti;
  • possibilità di trasferimento delle conoscenze verso altri luoghi di lavoro o istituti di istruzione (compresi, di preferenza, quelli di altri Stati membri) e verso le PMI;
  • novità delle informazioni fornite. L’esempio deve essere recente o, comunque, non ampiamente noto.

Gli esempi di buone prastiche non devono essere stati concepiti unicamente per conseguire un profitto avente carattere commerciale. Ci si riferisce, in particolare, a prodotti, strumenti o servizi che sono presenti in commercio o potrebbero essere immessi sul mercato. Gli esempi rivolti in particolare al singolo individuo, quali la formazione, dovrebbero giustificare un approccio più ampio di gestione del rischio. Esempi di buone pratiche premiati nel corso degli anni precedenti sono pubblicati sul sito Internet dell’Agenzia all’indirizzo: http://ew2006.osha.eu.int/goodpracticeawards
Chi può concorrere?
Si prendono in considerazione esempi di buone pratiche elaborati da imprese o organizzazioni presenti negli Stati membri dell’UE, tra cui:

  • aziende individuali in cui si sono svolte le attività (la presentazione delle loro domande è vista con particolare interesse);
  • imprese o organizzazioni che operano nell’ambito della catena di fornitura di prodotti, macchinari o personale;
  • scuole, università, autorità dell’istruzione, enti di formazione ed enti specializzati nell’avviamento dei giovani alla professione;
  • organizzazioni di datori di lavoro, associazioni commerciali, sindacati, associazioni non governative e organizzazioni che operano a contatto con i giovani;
  • servizi di prevenzione della salute e della sicurezza sul lavoro regionali o locali e altre organizzazioni intermediarie.

Come presentare la propria candidatura
I partner della rete responsabili dell’organizzazione della Settimana europea nel vostro paese possono fornire maggiori informazioni e comunicare la data limite per il ricevimento della candidatura.


È possibile contattare i Punti focali per maggiori informazioni e per conoscere le date limite.
Scadenza per la presentazione degli esempi di buone pratiche : 20 giugno/20 June 2006
Persona di contatto:
ITALY

Francesca Grosso
Dip.to Documentazione, Informazione e Formazione
ISPESL
Via Alessandria, 220/e
I-00198 Roma
ITALY
Tel. (39) 06 44 28 02 92
Fax (39) 06 44 25 09 72
E-mail: francesca.grosso@ispesl.it
Web: http://it.osha.eu.int/

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