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Non giocare con la gru!

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IPAF accoglie il documento di sintesi pubblicato da FEM, gruppo di prodotti gru e attrezzature di sollevamento, che chiarisce che le gru a torre sono progettate e realizzate per il sollevamento di carichi, non di persone, e che non devono quindi essere utilizzate per scopi ricreativi.

FEM (Fédération Européenne de la Manutention) è l’associazione europea dei produttori di attrezzature per la movimentazione dei materiali. Nel documento di sintesi di ottobre 2013 il gruppo di prodotti FEM gru e attrezzature di sollevamento, sottogruppo gru a torre e portuali, dichiara che: “Le gru a torre sono solitamente progettate e realizzate per il sollevamento di carichi (uso conforme). Qualsiasi altro utilizzo non è concesso dai produttori. Se decide di utilizzare una gru a torre non rispettando l’uso conforme descritto dal produttore, l’utilizzatore è tenuto a compiere una valutazione dei rischi basata sulle normative nazionali di sicurezza sul posto di lavoro e opera assumendosi la piena responsabilità delle proprie azioni“.

Nel documento di sintesi FEM si legge inoltre: “Per quanto riguarda l’ambito di utilizzo professionale, le normative nazionali sul lavoro possono consentire l’utilizzo di gru a torre per sollevare e mantenere in sospensione operatori in apposite ceste esclusivamente in determinate situazioni in cui questo rappresenti il modo meno rischioso di svolgere il lavoro. Per ogni altro utilizzo non descritto nel manuale di istruzioni (ad esempio scopi ricreativi) è necessario rispettare le normative nazionali degli stati membri”.

Il documento di sintesi FEM è stato redatto in risposta alla richiesta di IPAF di un chiarimento in merito a un’azienda che commercializzava l’utilizzo di gru per scopi ricreativi al Bauma construction show a Monaco, Germania, all’inizio dell’anno. IPAF richiede che l’utilizzo di gru per scopi ricreativi sia vietato in tutte le fiere professionali dedicate alla costruzione.

I soci IPAF non possono non disapprovare tale palese indifferenza nei confronti di tutte le campagne di sicurezza volte ad assicurare che il lavoro temporaneo in quota sia svolto da operatori adeguatamente formati e utilizzando macchine progettate per il sollevamento di persone” ha dichiarato il Direttore Generale di IPAF Tim Whiteman. “Anche nel caso tali utilizzi ricreativi non violino la legislazione locale, essi contravvengono ai principi di sicurezza e alla buona prassi del settore. Le cadute dall’alto sono tuttora la principale causa di morte sul lavoro in Europa e negli Stati Uniti e l’intrattenimento circense non trova posto nel settore professionale delle attrezzature da costruzione e di sollevamento. Accogliamo con soddisfazione le dichiarazioni di AEM e degli organizzatori di Intermat. I mezzi di accesso aereo sono un modo sicuro ed efficace per sollevare personale che deve svolgere lavoro temporaneo in quota. Il nostro settore è sicuro e ci impegniamo per mantenerlo tale“.

Il documento di sintesi FEM di ottobre 2013 riprende un precedente documento del maggio 2011, il quale afferma che: “Le gru mobili non devono mai essere utilizzate per scopi ricreativi, ad esempio per il sollevamento di persone durante show, bungee jumping, dinner-in-the-sky o per il sollevamento di altre strutture con la presenza di persone all’interno o sotto di esse.

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