Milano: congresso Behavior Based Safety | Edilone.it

Milano: congresso Behavior Based Safety

wpid-16440_Fieramilano.jpg
image_pdf

Si svolgerà nei giorni 7 e 8 febbraio 2007 il secondo congresso europeo sulla Behavior-Based Safety (BBS) applicata al campo della sicurezza sul lavoro, dal titolo “Human Factors e Human Factors Engineering: integrare Psicologia Comportamentale e Ingegneria della Sicurezza sul Lavoro“. L’appuntamento avrà luogo presso la sala “Franci” del centro congressi Stella Polare del polo fieristico milanese di Rho-Pero.

Promotrice dell’evento è l’A.A.R.B.A. (Association for Advancemento of Radical Behavior Analysis), l’associazione scientifica senza scopo di lucro con sede in Milano, che, unica in Italia, opera all’interno di un network internazionale di tecnologi e psicologi dell’apprendimento (proprio per la promozione e la diffusione dell’applicazione della Psicologia Scientifica), in cooperazione con istituzioni nazionali ed internazionali nel campo dell’università, della scuola, della sanità, del lavoro e delle organizzazioni. Adesso, in collaborazione con ANIMA-ASSOSIC e l’AIAS, grazie al sostegno della Fiera di Milano FIERATECH, A.A.R.B.A. organizza questo importante evento che, anche per questa edizione (la prima risale al marzo 2006), vedrà la partecipazione sia di relatori esteri tra i maggiori esperti mondiali di BBS sia di esponenti del modo industriale e accademico italiano.

Le metodiche interessate, note con gli acronimi di BS (Behaviour Safety) o BBS (Behaviour Based Safety), si basano su discipline scientifiche che consentono di condizionare i comportamenti di sicurezza sul lavoro, al fine di ridurre l’influenza della componente legata all’errore umano nella dinamica della maggior parte degli eventi incidentali. Per quanto l’attività prevenzionistica debba sempre identificare ed eliminare i pericoli connessi all’utilizzo di attrezzature non adeguatamente protette o di attività svolte in aree non conformi, il fattore umano occupa una posizione di preminenza nel determinismo degli infortuni e delle malattie professionali: esso presenta, infatti, molte variabili ed ancora di più se ne possono prevedere per le varie combinazioni possibili. Appare quindi evidente che oltre ad agire sulla sicurezza di macchine ed ambienti di lavoro, al fine di ridurre il ripetersi degli eventi incidentali, è necessario realizzare interventi che tendano a neutralizzare o a ridurre al minimo il verificarsi di comportamenti caratterizzati da inosservanza di norme operative e/o regolamentari, o dal porre in essere comportamenti non conformi alle comuni pratiche di sicurezza. Questo risulta possibile attraverso l’adozione della BBS, tenuto conto che le sue metodiche applicative partono dal presupposto che tutti i comportamenti sul lavoro (per esempio mettere gli occhiali durante una lavorazione a rischio, parlare di sicurezza, impugnare correttamente l’utensile che si deve utilizzare, ecc.), sono evocati da stimoli fisici immediatamente “antecedenti” responsabili dell’attivazione dei comportamenti (per esempio cartelli ammonitori e/o segnali ottico/acustici o di allarme) e sono tuttavia modificati dagli stimoli immediatamente “conseguenti” all’attivazione del comportamento (ad esempio le battute di scherno dei colleghi, ecc.).

Ulteriori informazioni sono reperibili presso il sito www.behaviorbasedsafety.it, dove è anche possibile iscriversi al congresso e ai workshop di approfondimento.
Per conoscere il programma del congresso, scarica il pdf:
FIERATECH.pdf

Copyright © - Riproduzione riservata
Milano: congresso Behavior Based Safety Edilone.it