Il Coordinatore della sicurezza in cantiere: ruoli e responsabilita' | Edilone.it

Il Coordinatore della sicurezza in cantiere: ruoli e responsabilita’

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“Una figura indubbiamente strategica nel cantiere, con un ruolo tanto importante quanto critico”. Così l’Ing. Sergio Lami definisce il Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione sul cantiere, il cui ruolo è stato al centro di un convegno organizzato al Saie di Bologna il 18 ottobre scorso nella Piazza della Normotecnica da Wolters Kluwer Italia in collaborazione con Logical Soft.

“La figura del Cse secondo le vigenti normative – ricorda l’esperto di sicurezza – ossia il decreto legislativo n. 81/08, il Testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro, diviene obbligatoria quando nel cantiere sono presenti almeno due imprese: il Cse agisce in questo modo come un gestore delle interferenze e delle possibili sovrapposizioni tra attività svolte dai diversi soggetti”.

Quali sono i principali obiettivi del Cse? “Senza dubbio – dice Lami -, il coordinatore ha il compito di contribuire ad innalzare il livello di sicurezza del cantiere e ridurre, quindi, i casi di infortunio. Si tratta di una figura fortemente sollecitata, soggetta a numerose responsabilità e sulla quale ricadono sanzioni e provvedimenti in caso di infortuni o ispezioni e che deve anche costantemente confrontarsi con le imprese presenti in cantiere. Il confine tra le responsabilità del coordinatore e quelle dell’impresa edile non è, infatti, sempre netto e può lasciare spazio a problematiche interpretative”.

Quali sono, dunque, le azioni e gli strumenti a disposizione del coordinatore nella complessa gestione del cantiere? “Il Cse deve, innanzitutto, effettuare visite periodiche in cantiere seguendo un piano dei controlli, redigere i verbali di sopralluogo per verificare il rispetto del Piano di sicurezza e coordinamento (Psc), verificare l’idoneità dei Piani operativi di sicurezza (Pos) rispetto ai quali può richiedere delle integrazioni. Al Coordinatore per la sicurezza spetta anche il compito di organizzare la cooperazione tra datori di lavoro e lavoratori autonomi, programmando riunioni periodiche di cantiere e redigendone i verbali. Inoltre spetta al Cse il compito di segnalare eventuali inosservanze dell’impresa inviando contestazione scritta e, in caso di pericolo grave, è tenuto a sospendere le attività di cantiere”.

Altri compiti del Coordinatore derivano dall’allegato 15 che tratta la gestione delle interferenze. “Questo aspetto va monitorato non soltanto in fase di stesura del Psc ma anche e soprattutto durante le attività di cantiere. L’analisi può essere svolta con l’ausilio di software che evidenzia le sovrapposizioni temporali ed  il Coordinatore ha il compito di tenere aggiornato il Piano di sicurezza e coordinamento poiché si possono creare nuove interferenze che vanno valutate e gestite. Si può dire che la gestione delle interferenze sia il “cuore” dell’attività del coordinatore in fase di esecuzione”.

Nel corso del convegno è stata anche presentata la nuova versione del software “Sicurezza del lavoro nei cantieri”, curata dallo stesso Ing. Lami: uno strumento pratico, ricco di contenuti tecnici, destinato ai soggetti tenuti all’applicazione della normativa in materia di salute e sicurezza del lavoro nei cantieri edili, che permette di affrontare le problematiche relative sia alla redazione del Piano di sicurezza e coordinamento, sia del Piano operativo di sicurezza e del Piano di montaggio, uso e smontaggio (Pimus)

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