Expo 2015 e Inail per la sicurezza nei cantieri | Edilone.it

Expo 2015 e Inail per la sicurezza nei cantieri

wpid-16200_302_milanoexpo.jpg
image_pdf

Un poliambulatorio permanente che potrà restare nel sito dell’Expo anche dopo la manifestazione, ma anche agevolazioni assicurative e formazione per le imprese. L’obiettivo è quello di garantire la massima tutela alle persone impegnate nella realizzazione di Expo 2015 e anche ai circa 28.000 volontari che, per legge, non sono garantiti da copertura assicurativa.

Questi i punti principali del progetto “Sicurezza e Prevenzione Expo 2015” sottoscritto a Milano dai vertici dell’Inail con i segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil, e con l’ad di Expo 2014, Giuseppe Sala.

“L’intesa siglata con Expo 2015 acquista un particolare rilievo prima di tutto perché permetterà all’Inail di tutelare quei soggetti prima sprovvisti di tutele, sostenendo al contempo fino al 65% le spese delle aziende che accenderanno una specifica Posizione assicurativa territoriale – ha commentato il presidente dell’Inail, Marco Sartori -. Ma anche perché l’intesa si inserisce in un evento di straordinaria portata internazionale e potrà rappresentare un momento strategico di sensibilizzazione e diffusione dei significati della prevenzione“.

Il protocollo è definito molto innovativo per quanto riguarda il modo di concepire gli interventi per la prevenzione, perché viene a costituire una vera e propria ‘programmazione d’anticipo’ degli strumenti anti-infortunistici in grado non solo di impedire a monte gli incidenti, ma anche di intervenire – nel caso si verificassero – con celerità immediata.

Il protocollo definisce, infatti, un’offerta di agevolazioni tariffarie straordinarie per le aziende in cambio di impegni di da parte loro per la protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori. Di grande portata è anche la creazione di un centro poliambulatoriale dell’Istituto all’interno del sito Expo, che consentirà di esercitare una funzione immediata di soccorso nel caso dovesse verificarsi un infortunio.

Molto rilevante è, infine, il capitolo dedicato alla formazione rivolta a tre specifiche categorie: oltre a lavoratori e datori di lavoro, anche ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e ai responsabili del servizio di prevenzione e protezione. Infine, il protocollo si occupa in modo specifico dei circa 28mila volontari che, nei sei mesi di svolgimento della manifestazione, saranno impegnati nelle attività di supporto.

O.O.

Copyright © - Riproduzione riservata
Expo 2015 e Inail per la sicurezza nei cantieri Edilone.it