Documento di valutazione dei rischi anche per le micro imprese | Edilone.it

Documento di valutazione dei rischi anche per le micro imprese

wpid-379_Documentovalutazionerischimicroimprese.jpg
image_pdf

“Finalmente anche le micro imprese dovranno redigere il Documento di valutazione dei rischi. E questa è una novità che porterà notevoli benefici sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro, soprattutto quando si tratta di aziende del settore edile e agricolo, ovvero quelle in cui si conta il maggior numero di morti bianche. Sulle 392 registrate dall’inizio dell’anno a fine settembre, il 25,1% del totale lavorava nelle costruzioni e il 36,1% nei campi”.

Ha esordito così l’ingegnere Federico Maritan, direttore tecnico di Vega Engineering e dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering, nel corso del convegno tecnico sulla “Nuova procedura semplificata per la valutazione dei rischi per le aziende fino a 50 lavoratori”, organizzato da Vega Formazione all’Istituto Cardinal Urbani di Zelarino lo scorso 23 ottobre. Finita l’era dell’autocertificazione per la valutazione dei rischi nelle aziende, dunque,

Dal 1° gennaio 2013 il Dvr sarà dunque obbligatorio per tutti i datori di lavoro: una svolta nella gestione della sicurezza aziendale specie per le piccole e micro realtà produttive che sono quelle più diffuse sul territorio nazionale. “Il Documento di valutazione dei rischi si rivela come uno degli strumenti più efficaci sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro – ha proseguito Maritan – anche perché è proprio grazie al Dvr che un’azienda è in grado di prevenire incidenti ai suoi dipendenti”.

Intanto, per agevolare tale obbligo, la Commissione Consultiva Permanente per la Salute e Sicurezza sul Lavoro ha elaborato delle procedure semplificate. “Una volta stilato il Dvr sarà fondamentale gestire le misure di prevenzione e protezione sotto una costante sorveglianza e con un coinvolgimento di tutte le figure aziendali – ha aggiunto Christian Zanetti, auditor del British Standard Istituition – e anche le realtà produttive minori non avranno alcun problema nel caso intendessero adottare sistemi di gestione per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sviluppati in conformità alla norma BS OHSAS 18001”.

Per i datori di lavoro che non si atterranno alle nuove regole per la sicurezza aziendale, il rischio è quello di incorrere in un reato penalmente perseguibile. “In caso di lesioni gravi o gravissime o di omicidio colposo in azienda, è ritenuto responsabile personalmente il datore di lavoro e può essere chiamato in causa anche il responsabile del servizio di prevenzione e protezione – ha spiegato l’avvocato Anna Zampieron, penalista al foro di Venezia – e tali responsabilità personali possono evolvere in responsabilità amministrativa aziendale proprio a causa dell’omissione della valutazione del rischio che ha provocato lesioni a un proprio dipendente”.

O.O.

Copyright © - Riproduzione riservata
Documento di valutazione dei rischi anche per le micro imprese Edilone.it