Dalla parte delle mani | Edilone.it

Dalla parte delle mani

wpid-20236_guanticantiere.jpg
image_pdf

Le mani sono la parte del corpo che in cantiere è più a rischio; spesso si tende a sottovalutare tali rischi, soprattutto quelli più “scontati” come quelli da schiacciamento, taglio o simili e di conseguenza non si valuta correttamente la qualità dei DPI che proteggono le mani e la loro corrispondenza alle normative vigenti.

Innanzitutto sui guanti deve essere evidente la marchiatura CE, devono essere conformi alla Direttiva Europea 89/686/CEE e rispondere ai requisiti specifici (che variano di cantiere in cantiere a seconda delle lavorazioni che vi si svolgono) stabiliti dalle norme europee EN.

Una volta individuati nello specifico i rischi che le maestranze corrono si possono acquistare i guanti corretti; un primo tipo di guanti essenziale in cantiere sono quelli appositamente realizzati per proteggere dai rischi meccanici, sono classificati secondo codici di resistenza crescenti (numerici) e proteggono dall’abrasione (primo numero, da 0 a 4), dal taglio da lama (secondo numero, da 0 a 5), da quello di strappo (terzo numero, 0-4) e dal rischio di perforazione (quarto numero, 0-4); la scelta deve essere effettuata valutando correttamente quali rischi di questo tipo si corrono e di quale entità, per evitare di scegliere guanti inadatti a proteggere le mani o, al contrario, troppo resistenti (e quindi inutilmente ingombranti) rispetto al livello di rischio.

In  molti cantieri poi non devono mancare i guanti adatti a proteggere l’operatore dalle vibrazioni: basti pensare ai casi estremi come l’impiego di martelli demolitori, vibratori per cls, trapani o altri utensili che generano vibrazioni, ma anche i rischi derivanti dalla guida di macchine operatrici. I guanti antivibranti sono anch’essi specifici per il tipo di vibrazione da cui devono proteggere (entità e spettro di frequenza delle vibrazioni) e sono in genere composti da polimeri viscoelastici rivestiti di pelle, nitrile o jersey. La normativa di controllo in questo caso è la EN 10891/1996 che richiede prove in laboratorio della trasmissibilità delle vibrazioni attraverso i guanti. Nella scheda di marcatura CE devono essere riportati i valori TH (inferiore a 0,6) e TM (inferiore a 1).

Poi c’è il capitolo elettricità; anche in questo caso ci sono Dispositivi di protezione individuale per le mani appositi che devono anche proteggere l’avambraccio. I guanti isolanti dielettrici proteggono dal contatto accidentale di elementi in tensione; criterio necessario la monoliticità di ciascun guanto (niente cuciture) e non devono presentare forature (controllare sempre prima di iniziare il lavoro). Ovviamente tali guanti non possono proteggere efficacemente dalle alte tensioni, ma sono una valida protezione per impianti elettrici in bassa o media tensione solo accidentalmente sotto tensione.

Infine la protezione chimica (la normativa prende in considerazione anche la protezione dai microrganismi, meno essenziale in cantiere a parte alcune lavorazioni specifiche): anche in questo caso occorre conoscere bene le sostanze da trattare e le loro concentrazioni per scegliere il guanto adatto, senza né sovrastimare né sottostimare i rischi.

Realizzati in lattice, nitrile o PVC, sono corredati da uno strato in tessuto a contatto con la pelle. In questo caso occorre fare particolare attenzione all’Indice di penetrazione del guanto scelto, valore questo fondamentale per capire quanti minuti di esposizione occorrono a un liquido pericoloso per impegnare lo spessore del guanto; in relazione ai rischi effettivi e ai tempi di esposizione, anche in questo caso, si potrà scegliere la tipologia di guanto corretta.

Normativa europea di base: rischi specifici

EN 60903/1993 Protezione dai rischi elettrici
EN 421/1994 Protezione dalle radiazioni ionizzanti
EN 381-1/1994 Protezione nell’impiego di seghe a catena
EN 10819/1996 Protezione dalle vibrazioni e dagli urti meccanici
EN 388/2003 Protezione dai rischi meccanici
EN 374-1, 2, 3/2003 Protezione dagli agenti chimici e i microorganismi
EN 420/2003 Requisiti generali per i guanti
EN 407/2004 Protezione dalle fonti di calore
EN 12477/2006 Protezione dai rischi da saldatura

Copyright © - Riproduzione riservata
Dalla parte delle mani Edilone.it