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Cantieri: perché è necessario un buon rapporto tra Cse e Rls?

Il buon rapporto tra il CSE e gli altri attori del cantiere porta a un clima di lavoro favorevole

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Organizzazione della cooperazione e coordinamento delle imprese e lavoratori autonomi e reciproca informazione
Il sistema cantiere funziona se ogni ruolo al suo interno viene svolto correttamente da ogni singolo soggetto. Come in ogni organizzazione diviene indispensabile la presenza di un responsabile al coordinamento dei ruoli separati che non può che corrispondere, durante tutta la vita del cantiere, al coordinatore in fase di esecuzione, il quale non si dovrà limitare a far rispettare le imposizioni dettate dal PSC o dagli eventuali aggiornamenti, ma dovrà assicurarsi che il sistema funzioni anche tra i soggetti.
Diventano indispensabili procedure, da inserire all’interno del PSC, atte a definire le modalità per rispondere al requisito.

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Schema riassuntivo principali riferimenti normativi Coordinatore per l’Esecuzione

La mancata organizzazione della cooperazione e coordinamento tra le imprese e i lavoratori autonomi, comporta al coordinatore per l’esecuzione, l’arresto da tre a sei mesi o l’ammenda da € 2.500 a € 6.400
Riferimenti normativi: art. 92, comma , lett. c); art. 158, comma 2, lett. a)

Il coinvolgimento del Rappresentante dei Lavoratori (RLS)
L’art. 92, comma 1, lett. d) prevede che il CSE verifichi che il contenuto degli accordi tra le parti sociali sia effettivamente attuato in cantiere, con lo scopo di migliorare il coordinamento tra i vari rappresentanti dei lavoratori. La prescrizione in carico al CSE riguarda esclusivamente la verifica dell’obbligo, che compete al datore di lavoro, di informare il rappresentante dei lavoratori, come dettato dall’art. 102. In questo caso l’operato richiesto al coordinatore non risulta impositivo.

A dimostrazione dell’avvenuta verifica, è buona regola procedere alla verbalizzazione dell’attività, da inserire, come nell’esempio riportato, anche all’interno del PSC.

La mancata verifica del coinvolgimento del Rappresentante dei Lavoratori, comporta al coordinatore per l’esecuzione, l’arresto da due a quattro mesi o l’ammenda da € 1.000 a € 4.800
Riferimenti normativi: art. 92, comma 1, lett. d); art. 158, comma 2, lett. b)

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