Benevento: fibre ottiche per la sicurezza negli impianti ferroviari | Edilone.it

Benevento: fibre ottiche per la sicurezza negli impianti ferroviari

wpid-16464_binari.jpg
image_pdf

Un’importante sperimentazione tecnologica è stata condotta con il coordinamento di Antonello Cutolo, docente della facoltà di ingegneria dell’Università del Sannio (Benevento), nella stazione di Napoli San Giovanni della Circumvesuviana, in collaborazione con la Optosmart (società di spin off accademico dell’Università di Benevento e dell’Istituto di materiali compositi e biomateriali del Cnr) e il centro di competenze Cerict (Consorzio interuniversitario delle università e degli istituti di ricerca operanti nel campo delle Ict) della regione Campania.

E’ la prima volta al mondo che una fibra ottica è stata incollata sui binari di una rete ferroviaria per monitorarne, in remoto, la temperatura, le deformazioni e le vibrazioni in modo da tenere sotto controllo l’integrità strutturale e il traffico ferroviario. Ciò è quanto realizzato con successo da un’equipe di professori universitari e ricercatori Cnr (coordinati, come detto, dal docente dell’ateneo sannita, Antonello Cutolo) su un tratto di circa un chilometro di un binario della Stazione di Napoli San Giovanni della Circumvesuviana. Nel corso della sperimentazione, tramite fibra ottica è stato possibile misurare la temperatura, le deformazioni e le vibrazioni del binario sia in conseguenza del passaggio di un treno che per eventuali danni opportunamente simulati. La registrazione dei suddetti parametri avveniva in una cabina, all’interno della quale era stata preventivamente installata la necessaria strumentazione e nella quale arrivava solo il tratto terminale della predetta fibra.

Il più immediato sviluppo di questa applicazione, consiste nella possibilità di monitorare in continuo ed in tempo reale lo stato di una rete ferroviaria tramite il semplice montaggio delle fibre ottiche normalmente impiegate per le telecomunicazioni. E’ questo un sistema che consente al contempo un’analisi dello stato della sottostante massicciata, attraverso una opportuna interpretazione delle vibrazioni indotte dal treno sui binari.

L’uso delle fibre ottiche per il monitoraggio di grandezze fisiche e per la realizzazione di reti si sensori è noto da molto tempo ed, in questo campo, in Campania sono attivi diversi gruppi di ricerca, soprattutto all’interno delle università e per la maggior parte coordinati dal Consorzio Cerict che utilizzano le fibre ottiche per realizzare sistemi innovativi per il monitoraggio di strutture edili di parametri ambientali e per risolvere problemi di preallarme in caso di catastrofi naturali.

Copyright © - Riproduzione riservata
Benevento: fibre ottiche per la sicurezza negli impianti ferroviari Edilone.it