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Asseverazione volontaria in edilizia: primo caso a Catania

Il modello di organizzazione e gestione della sicurezza e della salute sul lavoro, promosso dal Cncpt e regolamentato dall'Uni, è stato applicato per la prima volta a un'impresa catanese

L’impresa edile Tecnis ha adottato il modello di gestione promosso da Cncpt, Inail e Uni
L’impresa edile Tecnis ha adottato il modello di gestione promosso da Cncpt, Inail e Uni
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Catania è la prima città italiana ad aver valutato e ottenuto l’asseverazione in edilizia, cioè ad aver adottato il modello di organizzazione e gestione della sicurezza e della salute sul lavoro promosso dalla Commissione nazionale per la prevenzione infortuni – il Cncpt, che coordina gli oltre cento Comitati paritetici territoriali (Cpt) della penisola – regolamentato dall’Uni (Ente italiano di Normazione) e sostenuto dall’Inail.

Il Cpt catanese infatti ha asseverato un’impresa di costruzioni che, come previsto dalla procedura, ne ha fatto volontaria richiesta, cioè la Tecnis Spa, realtà imprenditoriale operante a livello internazionale con sede nella provincia etnea.

“Come previsto dal Testo Unico sulla sicurezza, il Cpt è chiamato a verificare la documentazione sulla sicurezza e la sua reale applicazione nei cantieri e nei luoghi di lavoro”, spiega il presidente del Cpt, Marcello La Rosa. “Una volta accertato il possesso dei requisiti, l’impresa viene asseverata conquistando vantaggi non solo dal punto di vista sociale, e dunque meno infortuni e morti bianche, ma anche da quello economico, fiscale, e burocratico, come l’opportunità premiante nelle gare d’appalto, l’efficacia esimente della responsabilità amministrativa in caso di incidente, la considerazione degli organi di vigilanza, l’utilità ai fini del bando ISI dell’Inail, che finanzia a fondo perduto i progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”.

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