Shanghai: si apre il cantiere per World Expo 2010 | Edilone.it

Shanghai: si apre il cantiere per World Expo 2010

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Avviati i lavori nella zona della metropoli cinese che ospiterà World Expo 2010, l’esposizione universale promossa ogni 5 anni dal Bie (Bureau international des expositiones). Il progetto prevede la trasformazione dell’area estesa su entrambe le rive del fiume Huang Pu, in un parco dalla superficie di circa 5,5 chilometri quadrati, all’interno del quale troveranno posto ben 26 padiglioni (di circa 2-3 ettari) destinati ad ospitare la manifestazione.

Tra le strutture destinate ad ospitare la manifestazione internazionale, dopo il 2010 al termine dell’Expo, quelle più innovative e di particolare pregio architettonico otterranno una speciale autorizzazione a divenire strutture permanenti. Questi padiglioni rimarranno quindi in uso ai paesi che li hanno realizzati e potranno ospitare mostre, fiere e altri eventi.

Il piano urbanistico complessivo dell’area è stato affidato (a seguito di aggiudicazione di un concorso bandito come di prassi dalla città di Shanghai) alla Tongji University di Shanghai, soggetto giuridico alla guida di un raggruppamento internazionale che registra nomi di grandi aziende.

L’esposizione, il cui motto è ‘Better city, better life’ (Una città migliore, una vita migliore), avrà luogo dal 1° maggio al 31 ottobre 2010 e si fonda sul confronto di tre temi: crescita economica e prosperità delle aree urbane; innovazione scientifica e tecnologica per le aree urbane, armonia nelle comunità urbane e interazione con le aree rurali.

Nella realizzazione, il 30% dell’area sarà occupato dai padiglioni espositivi, il 15% da altre strutture di servizio, il 15% da infrastrutture di trasporto ed il restante 40% sarà adibito a spazi verdi.

Sono attesi oltre 50 milioni di visitatori durante i 180 giorni del periodo d’apertura al pubblico.

Il progetto World Expo 2016 rappresenta un’interessante occasione per lo sviluppo di diversi settori. Non solo le costruzioni e le infrastrutture verranno ad essere direttamente interessate, ma anche il sistema fieristico ed espositivo insieme con altri ambiti quali l’alberghiero e la ristorazione, i servizi turistici, le nuove tecnologie e la protezione ambientale.

La città di Shanghai è impegnata in un grande sforzo di infrastrutturazioni, tale da rendere difficile un’elencazione completa di tutti i progetti in corso. I principali cantieri infrastrutturali che interesseranno la città di Shanghai e le aree circostanti in relazione al World Expo, sono quelli che prevedono l’estensione di 6 Km della linea Maglev (treno alta velocità) da collegare all’area dell’Expo; la realizzazione del collegamento ferroviario ad alta velocità sulle linee Shanghai-Nanchino-Pechino e Shanghai-Hangzhou; l’ampliamento e l’ammodernamento della rete ferroviaria metropolitana. A riguardo di questo ultimo progetto è da rilevare come alle 5 attualmente in funzione sono previste 6 ulteriori nuove linee per un totale di 11 linee operanti alla fine del 2009 ed un’estensione complessiva di oltre 400 Km.

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