Roma: Città dello Sport e Piano regolatore generale | Edilone.it

Roma: Città dello Sport e Piano regolatore generale

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L’area di Roma dove sta nascendo il Campus Universitario con 1.500 alloggi per studenti e attrezzature sportive è stata visitata dal sindaco Veltroni, secondo il quale, nel 2009, la Città dello Sport sarà pronta.
A Roma, il cuore della Città dello Sport (disegnata dall’architetto Santiago Calatrava) sarà grande come il Circo Massimo ed attorniata da una serie di cipressi; ai punti estremi nascerà il rettorato dell’Università di Tor Vergata, avvolto da un laghetto.
Il costo della Città dello sport, che si estende su 50 ettari, sarà di 120 milioni di euro. L’importo sarà finanziato al 50% coi fondi della legge per Roma Capitale e per il restante 50% da uno speciale mutuo erogato dall’Inail. La realizzazione è affidata al concessionario Vianini Lavori del gruppo Caltagirone.
Il completamento della struttura avverrà nel 2009 con altri impianti sportivi ed edifici per l’università. Garage, una piscina all’aperto con solarium, un palasport da novemila posti con quattro palestre, un museo, strutture didattiche, un centro benessere e 7000 metri quadrati di campi all’aperto polivalenti; questi solo alcuni dei progetti in fase di realizzazione.

Il progetto di Tor Vergata compare nel piano regolatore che in questi giorni, 11 e 12 febbraio sarà in discussione al Consiglio comunale di Roma per l’approvazione finale.

Il Piano regolatore generale di Roma è articolato su alcuni punti chiave:
– due terzi del territorio comunale vincolati a verde;
– spinta al trasporto su ferro;
– attenzione al recupero delle periferie;
– salvaguardia della città storica.

Negli 87.700 ettari vincolati, sono entrati a far parte i 60 ettari di nuova acquisizione del parco di Aguzzano, i 35 del Parco delle Valli, i 20 del Parco Volusia, mentre stanno per iniziare le procedure di acquisizione dei 220 ettari del parco di Tormarancia. Il piano regolatore conta 598 chilometri di binari e 298 stazioni. La tratta della metropolitana B1, Bologna-Conca d’Oro, e la linea C, Pantano-Mazzini, Clodio, hanno i cantieri aperti; la D, Bufalotta-Eur, è in corso di progettazione.

Nell’ottica di città policentrica, i nuovi centri urbani di periferia hanno servizi e funzioni anche di alto profilo, come l’università e le strutture fieristiche. Campus universitari sorgeranno alla Sapienza, a Tor Vergata e a Roma Tre, dotati di alloggi per gli studenti e i poli sportivi. Le località prescelte sono le centralità di Pietralata, Tor Vergata e Valco di San Paolo. Il nuovo complesso di Tor Vergata, in particolare, si sviluppa su un’area di 53 ettari, prevede il Palanuoto per 4mila persone e il Palasport con tribune per 15mila spettatori. I Mercati Generali sulla via Ostiense diventano complesso polifunzionale per ragazzi, con mediateca, arena dello sport e della cultura, città dei sapori, terme moderne. Poi c’è l’ampliamento del Macro, il Museo di Arte Contemporanea di Roma, nel quartiere novecentesco Trieste-Salario, con una sala espositiva di 1.200 metri quadrati e una sala conferenze di 159 posti.

La salvaguardia della città storica non riguarda più solo il centro, ma quartieri sparsi per la città. Gli ettari di territorio tutelati passano da mille a 7mila. Sono oltre 25 mila i punti di interesse ambientale e archeologico censiti dalla Carta della qualità. Due i nuovi ponti: quello della Scienza, che collegherà Ostiense con Marconi, e quello della Musica, che sarà pedonale e ciclabile e collegherà piazza Gentile da Fabriano a lungotevere Cadorna.

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