Richard Rogers si laurea Pritzker Prize 2007 | Edilone.it

Richard Rogers si laurea Pritzker Prize 2007

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Richard Rogers, titolare dello studio Richard Rogers Partnership di Londra, è stato scelto come vincitore del Pritzker Architecture Prize 2007, noto premio internazionale alla carriera di un architetto, ritenuto il più elevato riconoscimento in campo professionale. La consegna ufficiale del premio, $100,000 con annessa medaglia di bronzo, avverrà durante la cerimonia in programma il 4 giugno 2007 a Londra. Il luogo della cerimonia, itinerante di anno in anno nel mondo, proprio in omaggio all’architettura di altre epoche storiche e/o di altri artisti già insigniti, era stato prescelto anteriormente all’assegnazione del premio, proprio nella città di Londra.

Nato a Firenze nel 1933, Rogers si è formato professionalmente prima a Londra e successivamente presso la Yale University degli Stati Uniti.
T. Pritzker, presidente dell’Hyatt Foundation, lo ha presentato durante l’annuncio, come ‘un campione di vita urbana che crede nel potenziale della città quale catalizzatore per il cambiamento sociale’.

Il presidente della giuria, Lord Palombo, ha detto di lui che ‘Nel corso della sua più che quarantennale carriera, Richard Rogers ha coerentemente raggiunto i più elevati obiettivi dell’architettura. Alcuni suoi progetti chiave rappresentano i momenti di svolta nell’architettura contemporanea’. Tra queste opere, Lord Palombo annovera il Centre Georges Pompidou di Paris (1971-1977), rivoluzionario museo progettato insieme a Renzo Piano, Lloyd’s Building di Londra (1978-1986) altro caposaldo del design di fine 20° secolo, e più recentemente, il Terminal 4, dell’Aeroporto di Barajas, a Madrid, in Spagna (1997- 2005), che gli ha valso lo Stirling Prize 2006.

Richard Rogers è così il 4° premiato tra gli architetti del Regno Unito, dopo James Stirling del 1981, Norman Foster nel 1999, e Zaha Hadid nel 2004. Nella rosa dei ‘laureati’, Rogers rappresenta il 31° vincitore dall’istituzione del premio nel 1979.

Oltre alla sede principale di Londra, lo studio Richard Rogers Partnership (che dal prossimo mese sarà rinominato in Rogers Stirk Harbour + Partners in the UK) ha rappresentanze anche a Barcellona, Madrid e Tokyo.

La giuria, presieduta da Lord Palumbo e composta da Shigeru Ban, Balkrishna Vithaldas Doshi, Rolf Fehlbaum, Carlos Jimenez, Carlos Jimenez, Victoria Newhouse, Renzo Piano, Karen Stein e Martha Thorne, ha dato la seguente motivazione dell’assegnazione del premio:
‘Le costruzioni di Rogers spaziano tra diversi generi, scale e continenti. Tutti i suoi progetti, tuttavia, sono uniti da un rigore convenzionale così come da un impegno per l’utente. Nel corso degli anni, ha collaborato con una vasta gamma di soci su progetti sia grandi che piccoli, lasciando in ogni modo costantemente che la sua mano rimanesse evidente in ciascuno di essi . Rogers unisce il suo amore per l’architettura con una conoscenza profonda dei materiali di costruzione e delle tecniche. Il suo fascino per la tecnologia non è dovuto soltanto all’effetto artistico, ma è un chiaro eco di un sistema costruttivo ed un mezzo per rendere l’architettura più produttiva per coloro ai quali essa serve. Il suo sostegno al rendimento energetico ed alla sostenibilità ha avuto un effetto durevole sulla professione’.

Rogers – nelle dichiarazioni rese a www.bdonline.co.uk – si è detto ‘felice ed onorato ‘ di essere stato eletto da una giuria comprendente Renzo Piano, anch’egli vincitore di una passata edizione del Pritzker Prize, con il quale ha co-progettato il Centre Pompidou di Parigi. Riferendosi al premio appena vinto, ha inoltre aggiunto: ‘Esso racchiude il contributo di tutti icreativi con cui ho collaborato durante la mia carriera. Voglio dividerlo con loro e ringraziarli’.
Per maggiori informazioni, consultare il sito:
http://www.pritzkerprize.com/

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