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RES Champions League delle rinnovabili

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Un onore per l’Italia i premi ricevuti per la RES Champions League, la competizione europea tra comuni che premia le migliori performance sulle fonti rinnovabili e le politiche energetiche locali. Tre infatti sono stati i comuni premiati presso il Parlamento ceco di Praga: Brunico, vincitore per la categoria dei comuni con popolazione tra 5 e 20mila abitanti, Dobbiaco, terzo nella classifica generale e in quella dei Comuni fino a 5mila abitanti, e Bolzano, secondo tra i grandi Comuni con piu’ di 100mila abitanti.

Un risultato formidabile, se si considera che hanno partecipato alla competizione 3.500 enti locali europei, provenienti da Germania, Francia, Bulgaria, Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Italia.
Ma come mai questi tre paesi sono stati riconosciuti “Rinnovabili al 100%”?

A Dobbiaco è il mix di fonti rinnovabili, formato da 1.015 kW di impianti fotovoltaici e da 1.279 kW di mini-idroelettrico a garantire la copertura del fabbisogno elettrico delle famiglie residenti. Per la parte termica invece è grazie alla rete di teleriscaldamento allacciata a due impianti – uno da biomassa da 18 MW termici e uno da biogas da 132 kW – che si soddisfa il fabbisogno termico dei cittadini residenti. Sui tetti, inoltre, sono presenti 1.350 mq di pannelli solari termici. L’impianto di teleriscaldamento a biomassa locale inaugurato nel 1995 è in grado di soddisfare anche il fabbisogno termico del limitrofo Comune di San Candido.

Il Comune di Bolzano invece, grazie alle rinnovabili (5,4 MW di pannelli fotovoltaici, 3,7 kW di eolico, 938 kW di biomassa locale oltre che 20 kW di impianti geotermici a bassa entalpia e oltre 5 mila mq di pannelli solari termici), riesce già oggi a coprire il 20% dei consumi energetici delle famiglie. Di particolare interesse è l’attenta politica sul tema dell’efficienza in campo edilizio, attraverso la certificazione energetica CasaClima e i target fissati sia per i nuovi edifici che per quelli esistenti.

E infine Brunico, nella Val Pusteria, con oltre 15.000 abitanti, dove sussiste un interessante mix energetico proveniente da diverse fonti rinnovabili. Distribuiti sui tetti di abitazioni e strutture pubbliche sono presenti 840 mq di solare termico 3.093 kW di fotovoltaico. Nel territorio, inoltre, sono presenti 4.390 kW di mini idroelettrico articolati in 3 impianti (oltre a 46,3 MW di “vecchio” idroelettrico non conteggiato ai fini di questi risultati), e poi 1.500 kWt da biogas e 20 MWt da biomassa locale connessi a una estesa rete di teleriscaldamento che permette di raggiungere ogni utenza. Nel Comune è inoltre installato un impianto a biogas da 1,5 MW situato nei pressi della discarica, che contribuisce ad alimentare la rete di teleriscaldamento cittadina, lunga complessivamente 120 km, che fornisce calore ad oltre 2.000 utenze residenziali, turistiche, pubbliche.

Legambiente, che ha rappresentato l’Italia nel concorso, ha fornito i dati degli Enti Locali per l’Italia attraverso il suo Rapporto Comuni Rinnovabili.
“Il traguardo raggiunto dall’Italia è straordinario sia per la velocità con cui è stato conseguito negli anni che per la dimensione degli obiettivi – ha commentato Edoardo Zanchini, responsabile energia di Legambiente -. Questo risultato, infatti, è stato superato solo dalla Germania, il Paese che più di tutti in Europa ha deciso di investire sulle fonti rinnovabili, pronunciandosi anche di recente contro l’energia nucleare. Una scelta che ci auguriamo anche l’Italia faccia al più presto nel prossimo referendum, dando forza a esperienze come quelle premiate a Praga”.

Ecco tutti i vincitori della RES Champions League delle rinnovabili:

A.U.

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