Villa Tugendhat: opera di fama internazionale da riportare agli anni Trenta | Edilone.it

Villa Tugendhat: opera di fama internazionale da riportare agli anni Trenta

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Sarà avviato nel prossimo autunno il restauro di un edificio considerato riferimento dell’architettura contemporanea. Villa Tugendhat, opera di fama internazionale dell’architetto tedesco Ludwid Mies van der Rohe, realizzata nella cittadina di Brno in Moravia tra il 1928 ed il 1930, sarà chiusa per un arco temporale non ancora definito. All’epoca della sua costruzione suscitò clamore per l’insolito uso di vetro, acciaio e cemento armato da parte di Mies van der Rohe, uno dei grandi esponenti del movimento di avanguardia Bauhaus. Eleganza e semplicità contraddistinguono l’edificio dalla struttura portante in acciaio a sostegno di due lastre in calcestruzzo prefabbricato (pavimento e tetto) Ampie vetrate a tutt’altezza tenute da telai di ferro fissati alla struttura d’acciaio compongono la facciata. Un sistema radiante installato nel pavimento provvede al riscaldamento dell’interno, mentre la ventilazione naturale e la presenza di alberi vicini, la rendono confortevole e fresca nei periodi caldi.

Quello di Villa Tugendhat sarà un profondo lavoro di restauro che andrà ad interessare innanzitutto le fondazioni, soggette ad un lento ma progressivo sprofondamento delle fondazioni verso valle, a causa della pendenza. Le superfici esterne, le coperture, gli intonaci e le impermeabilizzazioni, necessitano di un intervento di manutenzione straordinaria: tra i danni inflitti all’edificio vi sono anche quelli derivanti dall’essere stata adibita a scuderia dall’Armata Rossa dopo il sequestro della Gestapo.
Non ancora definiti invece i lavori per l’interno dell’edificio, che dipenderanno dall’uso che si farà nel futuro dello stesso, attualmente adibito a museo.

I lavori di restauro avverranno sulla base degli studi preliminari elaborati dal professor Ivo Hammer dell’Università di Hildesheim, nel corso di più anni, alla guida di un’equipe internazionale che ha utilizzato sofisticati criteri di ricerca. Per Villa Tugendhat, infatti, in quanto opera d’architettura contemporanea, si è posto l’obiettivo di riportare l’edificio così com’era nelle condizioni originarie (e non solo la conservazione delle superfici fermandone il degrado come ci si prefigge per le opere di epoche più lontane); ciò comporta problemi di metodo di restauro da applicare.

L’importo stimato per i lavori ammonta complessivamente a circa 12 milioni di corone; 400 mila dollari sono stati finanziati dal Fondo mondiale per i monumenti storici (Wfm).

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