Strutture edilizie a prova di degrado: la nuova ISO 13823 | Edilone.it

Strutture edilizie a prova di degrado: la nuova ISO 13823

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La norma “General principles on the design of structures for durability” dello scorso agosto definisce i principi generali e illustra le procedure per la verifica della durabilità delle strutture edilizie soggette ai prevedibili eventi naturali che possono determinare l’usura dei materiali influendo negativamente sulla loro qualità.

Eventi naturali (p.es. l’azione del vento, della neve o dei terremoti), sollecitazioni meccaniche, degrado dei materiali: sono tutti fattori in grado di pregiudicare nel tempo la sicurezza e l’affidabilità delle strutture edilizie. Per questo motivo le costruzioni – così come i lavori di ingegneria civile, le strutture industriali e i loro componenti – devono essere concepite, costruite, ispezionate, mantenute e riparate in modo che conservino intatti nel tempo quei requisiti di sicurezza e di comfort in base ai quali sono stati edificati.

L’obiettivo posto dalla norma tecnica ISO 13823 è duplice:
1. migliorare la valutazione e la progettazione di strutture in grado di durare nel tempo, attraverso l’incorporazione dei principi propri della scienza delle costruzioni nelle pratiche dell’ingegneria strutturale;
2. fornire una struttura per lo sviluppo di modelli matematici in grado di prevedere la vita utile di esercizio dei componenti delle strutture edilizie.

Il professor A.M. Brandt, che ha presieduto i lavori del comitato ISO/TC 98 “Bases for design of structures” responsabile dello sviluppo della norma, ha dichiarato: “I principi generali per la verifica e la progettazione della durabilità di strutture e componenti definiti in questa norma internazionale possono essere utilizzati ogni qualvolta sia richiesta una valutazione dell’affidabilità di una costruzione nel tempo, sia che si tratti di un edificio nuovo sia che si tratti di uno già esistente”.

In questo senso la nuova norma ISO 13823:2008 intende svolgere quella funzione di armonizzazione tecnica svolta per trent’anni dalla ISO 2394 “General principles on reliability for structures”. Essa tratta quindi una molteplicità di argomenti correlati, quali:
– i concetti basi sulla verifica della durabilità;
– i requisiti della durabilità;
– la vita utile di esercizio stimata di una struttura e dei suoi componenti;
– i modelli di progettazione.

La norma ISO 13823:2008 non tratta espressamente il tema della sostenibilità delle strutture edilizie. Molti di questi aspetti, come la scelta dei materiali o i consumi energetici, non rientrano infatti tra gli obiettivi del documento. Tuttavia, se pur indirettamente, la durabilità delle strutture influisce in termini positivi sulla sostenibilità delle infrastrutture.

Per altre informazioni, consultare il sito http://www.uni.com

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