Stadio Sant’Elia di Cagliari: manutenzione e messa in sicurezza

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Lo stadio Sant’Elia di Cagliari, storica casa della società calcistica del capoluogo sardo è attualmente oggetto di una serie di interventi volti a metterne in sicurezza le strutture delle gradinate. Opere edili a tutti gli effetti, anche se decisamente fuori dal comune per caratteristiche costruttive e geometrie delle strutture, gli impianti sportivi non sfuggono alla necessità di interventi conservativi e ripristini per garantirne l’integrità e funzionalità.

Il Sant’Elia presenta una situazione operativa peculiare per le caratteristiche dell’impianto, le problematiche di sicurezza insite nell’intervento e le caratteristiche strutturali, che hanno posto una serie di vincoli anche nella scelta delle attrezzature di sollevamento da utilizzare durante i lavori.

Si tratta di un’operazione delicata, quindi, sia per le particolarità del contesto che per la necessità di lavorare a quote e inclinazioni considerevoli.

In primo luogo, sono state installate una serie di reti di sicurezza in corrispondenza dei settori Distinti e Curva Nord dello stadio, al fine di evitare danni derivanti dall’eventuale caduta al suolo di frammenti di calcestruzzo durante i lavori.

Le opere all’interno del cantiere hanno richiesto l’uso di macchine di diversa tipologia, a causa delle diverse quote e inclinazioni di lavoro e delle considerazioni di carattere statico relative alla struttura dell’impianto. Pertanto, sono state utilizzate una piattaforma aerea semovente a braccio articolato da 24 metri, un piattaforma autocarrata da 27 metri, una piattaforma a forbice da 8 metri e, infine, una piattaforma aerea cingolata. Per le operazioni a terra, l’esigenza principale era quella di adottare modelli semoventi in grado di traslare con facilità e raggiungere le altezze di lavoro richieste. Le fasi di lavoro che richiedevano di operare  in corrispondenza del secondo anello dello stadio escludevano a priori l’adozione di macchine di dimensioni importanti in quanto la struttura non sarebbe stata in grado di reggerne il peso. Il ragno si è rivelato la soluzione ideale che, a fronte di un peso proprio contenuto, offriva accanto alla massima libertà di posizionamento la possibilità di raggiungere le quote di lavoro richieste.

I lavori sono stati affidati alla rete di imprese Eurotecno, con l’ausilio di mezzi di lavoro aereo forniti da Rental Team, partner locale di Eurotecno.

 

C.C.

 

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