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Siglato il piano per il restyling di Brera

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Per Brera, Il 2009 sarà l’anno del bicentenario e della svolta. La rinascita prende il via con il «Protocollo d’intesa per la conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale di Milano» firmato da Letizia Moratti e dai ministri per i Beni Culturali e della Difesa, Sandro Bondi e Ignazio La Russa lo scorso 24 novembre. Il museo raddoppia nella sede storica e l’ateneo trasloca già dal prossimo anno nella caserma «Magenta» di via Mascheroni.

L’ampliamento della Pinacoteca di Brera all’interno degli spazi oggi occupati dall’omonima accademia e a Palazzo Citterio rientra in un vero e proprio “patto per Milano”, qua’è quello firmato dal ministro per i Beni culturali, Sandro Bondi, e dal sindaco, Letizia Moratti, che “identifica nel patrimonio culturale della città uno dei cardini del suo sviluppo in vista dell’Expo universale del 2015”. L’accordo riguarda infatti anche altri luoghi della cultura milanese come il Museo del Novecento all’Arengario, i siti archeologici della Milano romana e l’attuale Palazzo di Giustizia che si trasferirà in periferia.

Il ministro Bondi ha rivelato lo sforzo monetario dell’esecutivo, dai 52 mlm di euro (costo complessivo) per il progetto – Brera ai 4 mln e 800mila per Palazzo Litta, proseguendo col milione di euro a disposizione per il restauro della Sala delle Cariatidi, ai 400mila euro stanziati per il Museo della Scienza e della Tecnica, al 40% delle spese totali per ridare splendore alla Sala delle Asse di Leonardo da Vinci nel Castello sforzesco.

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