Roma: riapre Palazzo delle Esposizioni | Edilone.it

Roma: riapre Palazzo delle Esposizioni

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Ha riaperto a Roma il Palazzo delle Esposizioni di via Nazionale con tre mostre dedicate a Mark Rothko, Stanley Kubrick e Mario Ceroli, in programma fino al 6 gennaio. Si è trattato di una breve apertura in occasione della Notte bianca del 6 ottobre, a seguito dei lavori di restyling costati ben 28 milioni di euro e durati cinque anni. Nel grande edificio neoclassico, progettato da Pio Piacentini alla fine dell’Ottocento, il restauro del palazzo, di 12mila mq., è stato effettuato seguendo i più innovativi criteri di eco-architettura e ingegneria creativa. La navata centrale ottagonale, con le sale che si articolano come cappelle radiali, la copertura con la cupola a lucernaio, e le titaniche colonne corinzie che sostenendo il ballatoio, non tradiscono la vocazione monumentale dell’edificio.

Il PalaExpo riapre con un complesso da quindici sale, distribuite su tre livelli, una sala cinema da 139 posti, un auditorium da novanta, un forum polifunzionale, oltre ad un ristorante nella serra da mille metri quadrati, articolata su due livelli e chiusa da una teca di pannelli di cristallo ed una caffetteria su terrazza e giardino.

Aprirà tutti i giorni, tranne il Lunedì, dalle ore 10 alle 20, nei giorni di venerdì e sabato fino alle 22:30.

Nel primo allestimento, dedicato a Marc Rothko, saranno in mostra circa sessanta opere del grande astrattista di origini russe. La monografica curata da Oliver Wick è la prima vera occasione per ammirare, in Italia, le sue opere più significative, dagli esordi figurativi ai capolavori della maturità, negli anni 50. In precedenza, solo nel ’62 era arrivata, sempre a Roma (alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna), l’unica retrospettiva dell’artista vivente, organizzata dal Moma di New York. Cà Pesaro, a Venezia, l’aveva invece ricordato subito dopo la tragica morte (1970).

La seconda mostra in programma è dedicata a Stanley Kubrick, uno dei maestri indiscussi della storia del cinema. L’allestimento presenta l’opera del regista americano ponendola in relazione con il materiale preparatorio e tecnico proveniente dagli archivi dello Stanley Kubrick Estate: documenti inediti, copioni, appunti di regia, fotografie, testimonianze e filmati dal backstage, plastici, costumi e ricostruzioni di alcune delle più suggestive ambientazioni sceniche.

A Mario Ceroli, uno dei maggiori scultori italiani, è dedicato il terzo allestimento. La mostra, curata da Maurizio Calvesi e Claudia Terenzi, vuole puntare sulla spettacolarità e sull’uso dei diversi materiali: il legno, il vetro, le terre colorate, la stoffa, la sabbia, la cenere. Oltre ad alcune opere rappresentative del lavoro precedente (tra queste La Cina, Pier delle Vigne), verrà appositamente creata, nella sala centrale, una grande installazione con polveri di colori e sagome in legno, e, nelle sale accanto, opere della sua più recente ricerca realizzate con legno e cenere, con carte vetrate, colori e altro.

Per altre informazioni, consultare il sito web:
http://www.palazzoesposizioni.it

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