Ristrutturazioni edilizie: chiarimenti dell'Agenzia sulla finanziaria 2008 | Edilone.it

Ristrutturazioni edilizie: chiarimenti dell’Agenzia sulla finanziaria 2008

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Con la circolare 19 febbraio 2008, n. 12/E l’Agenzia delle entrate rende noti i profili interpretativi emersi nel corso della manifestazione “Telefisco 2008” del 29 Gennaio 2008 e le risposte ad ulteriori quesiti. In tale ambito, alcuni passaggi dell’Agenzia delle Entrate riguardano gli incentivi per le ristrutturazioni edilizie e per gli interventi finalizzati al risparmio energetico. In relazione al primo argomento, nel corso di “Telefisco 2008” sono state date alcune risposte in merito a quesiti espressi circa l’applicazione dell’aliquota Iva 10% sulle manutenzioni ordinarie e straordinarie, le rateazioni e l’esonero della redazione di a.q.e. ed a.c.e. per installazione di infissi o pannelli solari.

In merito al primo ordine di quesito, l’Agenzia delle Entrate precisa che (a norma dell’articolo 1, comma 18, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 -Finanziaria 2008) l’applicazione dell’aliquota IVA agevolata del 10%, relativamente alle prestazioni di servizi aventi ad oggetto interventi di recupero del patrimonio edilizio, prescinde dall’indicazione in fattura del costo della manodopera che, invece, si rende necessaria, anche in relazione agli interventi effettuati nel periodo 2008/2010, per il riconoscimento della detrazione d’imposta del 36% delle spese riguardanti gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e gli interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia operati da imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che provvedono alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile.

Per questi interventi, infatti, l’obbligatorietà dell’indicazione in fattura del costo della manodopera è disposta espressamente dall’articolo 1, comma 19, della citata legge n. 244 del 2007.

Per quanto concerne la rateazione da 3 a 10 anni della detrazione del 55% per il risparmio energetico, l’Agenzia precisa che le possibilità di detrazione per il risparmio energetico per un periodo superiore al triennio, prevista dalla legge finanziaria 2008, ha efficacia a far data dal 1° gennaio 2008 e non è suscettibile di una applicazione retroattiva. Ciò perchè, in relazione alle detrazioni per interventi di risparmio energetico, l’efficacia retroattiva è stata espressamente disposta dal legislatore, al comma 23 dell’articolo 1 della citata legge n. 244 del 2007, solo relativamente alla nuova Tabella di valori energetici, che va a sostituire quella allegata alla legge finanziaria 2007. In assenza di un’analoga previsione riferita alle altre novità introdotte alla normativa sulla detrazione per il risparmio energetico, si deve ritenere che, in relazione alle spese sostenute nel 2007, la detrazione debba essere ripartita necessariamente in tre rate annuali.

Altra precisazione è quella sull’esonero dalla redazione dell’attestato di qualificazione energetica (a.q.e.) o dell’attestato di certificazione energetica (a.c.e.) per la sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari e per l’installazione di pannelli solari, in merito al quale l’Agenzia precisa che è valvole solo a far data dal 1° gennaio 2008. Non può essere pertanto applicato in relazione alle spese per gli interventi sopra indicati, sostenute nel periodo di imposta 2007 poiché le disposizioni del comma 24, lett. c), dell’articolo 1 della Finanziaria 2008 che ha soppresso l’obbligo, previsto dal comma 348, lett. b), dell’articolo 1 della Finanziaria 2007, di produrre l’attestato di certificazione o di qualificazione energetica, limitatamente agli interventi suddetti, hanno efficacia dal 1° gennaio 2008.

Per altre informazioni, consultare il sito web:
http://www.agenziaentrate.it

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