Restyling della Stazione Metro Di Roma | Edilone.it

Restyling della Stazione Metro Di Roma

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Conclusi i lavori di ristrutturazione iniziati a gennaio 2006, ha riaperto al pubblico la stazione Manzoni della Metro A, col nome “Manzoni-Museo della Liberazione”, per segnalare la vicinanza della fermata al museo di via Tasso.

La stazione, aggiornata nell’aspetto e nella sostanza, fa da prototipo alle future fermate delle linee B1, C e D, seguendo i nuovi standard: niente barriere architettoniche, percorso tattile per non vedenti, prese di ventilazione potenziate, impianti anti-incendio di nuova generazione, bagni auto-pulenti, nuova segnaletica per i passeggeri e per i turisti stranieri. Altre caratteristiche della fermata Manzoni: atrio e banchine con più luce, nuove scale mobili, box ampliati per gli addetti di stazione, nuove macchine automatiche per l’emissione dei biglietti. I tornelli sono quelli di ultimo tipo con le ante di vetro, installati in tutte le stazioni metro.

“La stazione “Manzoni” sarà il prototipo per la altre linee. Un modo per invitare i cittadini a prendere il mezzo pubblico in condizioni di sicurezza. Ci sarà infatti una presenza maggiore di carabinieri”. E’ quanto ha dichiarato
il sindaco di Roma Walter Veltroni, inaugurando la riapertura alla presenza del sovrintendente dei Beni archeologici di Roma, Angelo Bottini, Mauro Calamante, assessore alle Politiche della Mobilità. Veltroni ha definito la nuova metro come ”Un’opera di restyling molto importante”. Tra le novità principali, l’inedito spazio che consente ai passeggeri di vedere gli importanti reperti di età imperiale, ritrovati dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici nel corso dei lavori: sono i resti del presidio di guardia alla Domus Aurea, il palazzo di Nerone sul sovrastante Colle Oppio. E’ il segno di un ‘nuovo corso’ nel rapporto tra esigenze del trasporto pubblico e tutela del patrimonio antico della Capitale: non più la scoperta archeologica come intralcio, ma come bene da valorizzare e inglobare nelle nuove opere, grazie alla collaborazione tra autorità locali e sovrintendenza. “Un metodo non semplice ma possibile – ha detto il sindaco Veltroni all’inaugurazione – e la nuova fermata di viale Manzoni lo dimostra”.

Qualche dettaglio tecnico: il nuovo ascensore, con una portata di 630 chili (8 persone), entrerà in funzione fra tre mesi perché, in corrispondenza della colonna, è stato rinvenuto un muro di età imperiale su cui la sovrintendenza sta eseguendo indagini. Il percorso tattile per non vedenti e ipo-vedenti è di gomma e va dall’ingresso alle banchine, con apposita segnaletica in Braille. I materiali usati all’interno della stazione sono anti-calore e anti-vandali resistendo così a graffi, urti e bruciature. All’esterno, in superficie, è stato riasfaltato il marciapiede.

L’intervento è costato circa 10 milioni di euro, 136 milioni è invece l’investimento totale (esclusa la fermata Manzoni) per il rifacimento dell’intera linea A, con i cantieri lungo i 20 chilometri della linea, 15 imprese e 130 operai e tecnici all’opera. Al momento lo stato di avanzamento del programma è al 70% e la conclusione è prevista per la fine di aprile 2008. Terminati i lavori, tornerà alla normalità l’orario serale della metropolitana: niente più fermo del servizio alle 21, niente più autobus sostitutivi.

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