Rendimento energetico edifici | Edilone.it

Rendimento energetico edifici

wpid-Edifici.jpg
image_pdf

Con la pubblicazione del decreto legislativo n. 311 del 29 dicembre 2006 sulla Gazzetta Ufficiale n. 26 del 1° febbraio 2007, è entrato in vigore l’obbligo della certificazione energetica. La legge stabilisce che, a partire dal 1° luglio 2007 gli edifici esistenti, superiori a 1000 metri quadrati da immettere nel mercato immobiliare, devono essere muniti di certificazione energetica. L’obbligo della suddetta certificazione sarà inoltre esteso progressivamente anche agli edifici sotto i 1000 metri quadrati, con decorrenza del 1° luglio 2008 nel caso di compravendita dell’intero immobile; alla compravendita dei singoli appartamenti, dal 1° luglio 2009.

Il Decreto legislativo n. 311/2006 apporta delle modifica al precedente decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192 recante ‘Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia’ in molti punti.
Si attendono ancora (entro la fine di febbraio 2007) le linee guida per i criteri di certificazione. Tra le principali modifiche alla disciplina, già in vigore dal 2 febbraio scorso, vi sono le novità relative alla certificazione energetica e alla metodologia per il calcolo del rendimento energetico degli edifici.

Riguardo alla certificazione energetica, il dlgs n. 311/2006, all’articolo 5, in attesa dell’emanazione delle Linee guida nazionali per la certificazione energetica, stabilisce che l’attestato di certificazione energetica degli edifici è sostituito dall’attestato di qualificazione energetica, redatta dal direttore dei lavori e presentata al Comune di competenza contestualmente alla dichiarazione di fine lavori senza oneri aggiuntivi per il committente. L’art. 2 del decreto, inoltre, estende gradualmente la certificazione a tutti gli edifici.

L’obbligo di attestato di certificazione energetica di un edificio, è entrato già in vigore dal 1° gennaio 2007, nel caso in cui si voglia accedere a sgravi fiscali o contributi pubblici finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici o degli impianti.

Dal 1° luglio 2007, tutti i contratti, nuovi o rinnovati, relativi alla gestione degli impianti termici o di climatizzazione degli edifici pubblici dovranno prevedere la predisposizione dell’attestato di certificazione energetica dell’edificio o dell’unità immobiliare interessati entro i primi sei mesi di vigenza contrattuale, con predisposizione ed esposizione al pubblico della targa energetica.

Nel provvedimento sono quindi contenute nuove regole in tema di:
– funzioni delle Regioni e degli enti locali per la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare del territorio;
– obbligo di utilizzare fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica e termica;
– climatizzazione estiva;
– metodologia per calcolare il rendimento energetico degli edifici.

Il testo integrale del decreto legislativo 29 dicembre 2006, n. 311 è disponibile nella sezione ‘Normative’ del nostro sito, alla pagina:
http://www.edilone.it/normative/

Inoltre, proprio per l’approfondimento di queste tematiche, si segnala il convegno ‘Le novità in materia energetica. Una sfida per il settore delle costruzioni". L’evento, in programma dalle ore 9.30 alle ore 17.00 presso la sede di via San Maurilio, 21 – Milano, mira a fornire un apporto concreto affinché l’industria delle costruzioni possa contribuire, con il proprio processo produttivo, ad un reale contenimento energetico su scala nazionale. L’evoluzione della legislazione di settore, partendo dalle novità introdotte dal decreto correttivo del d.lgs. 192/05 (decreto n. 311/06) e dalle novità in materia energetica previste dalla legge Finanziaria 2007, saranno oggetto specifico di trattazione.

Per le modalità d’iscrizione al Convegno, il programma ed altre informazioni, consultare:
http://www.ance.it

Copyright © - Riproduzione riservata
Rendimento energetico edifici Edilone.it