Recuperata l'ex Casa del Fascio di Caserta | Edilone.it

Recuperata l’ex Casa del Fascio di Caserta

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Ha riaperto al pubblico lo scorso 11 dicembre l’ex Casa del Fascio di Caserta, uno degli esempi di architettura razionalista più importanti della Campania, dopo un importante intervento di restauro curato dall’architetto Raffaele Cutillo e dallo studio di ingegneria SIR srl. L’edificio fu progettato nel 1937 per ospitare la Confederazione Fascista dei Lavoratori dell’Agricoltura. Gli eventi bellici travolsero gli originari progetti per l’edificio, che avrebbe dovuto assurgere a simbolo del partito nella città di Caserta ma che, per ironia della sorte, non lo fu mai. Il palazzo ha ospitato il Mercato Ortofrutticolo Coperto e la Casa del Contadino. Dopo il 1945 diede asilo agli americani, poi fu sede dei Sindacati e, più di recente, dell’Ufficio Provinciale del Lavoro e dell’Istituto di Igiene e Profilassi.

Nel complesso dei lavori, notevole l’intervento nella corte interna, dove in uno spazio centrale comune si affacciano 16 porte in legno e vetro originali, grazie alle quali si gode di un’armoniosa sintonia tra interno-esterno. I materiali usati (graniglia in marmi bianco/neri, vetri opachi, acciai satinati, travertino con graniglia rossa), riportano un gioco cromatico inedito. Il risultato raggiunto da Raffaele Cutillo è la conservazione di tutte le caratteristiche originarie del monumento pur optando per lavori radicali interni alla struttura improntati alla purezza classica delle proporzioni.

Il 12 dicembre si è aperto anche il nuovo spazio espositivo al piano terra del palazzo con la mostra che presenta la «Cronaca di un cantiere in avanzamento». Documentata con disegni originali, modelli di progetto e venti fotografie in bianco e nero realizzate da Luigi Spina, sammaritano, che ha dedicato la sua attività di ricerca, di carattere anche antropologico, all’archeologia e ai Beni artistici, architettonici e del paesaggio. L’esposizione sarà visitabile fino al 28 febbraio 2009 con ingresso gratuito. Inoltre il reportage fotografico che ha seguito le varie fasi del lavoro, dall’inizio del cantiere fino alla sua fase ultimale, integrato da materiale di progetto quale schizzi, elaborati esecutivi della costruzione e disegni tecnici è stato raccolto in un volume edito da Electa.

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