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Parma: restauro del Palazzo Ducale al via

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Partirà a breve il progetto generale di recupero del Palazzo Ducale nella parte destinata a sede di rappresentanza dell’Authority alimentare europea, a seguito dell’approvazione della fase esecutiva da parte della Giunta comunale di Parma. Il Palazzo Ducale di Parma è un imponente edificio voluto da Ottavio Farnese nel 1561 e costruito su progetto del Vignola accanto ai nuovi giardini ducali. L’aspetto attuale è frutto di vari rifacimenti ad opera sia del Bibiena che, nel 1767, da Ennemond Petitot. E’ grazie agli interventi del Petitot che viene eliminata la grande scala doppia con grotta centrale che ornava l’ingresso e viene conferito al palazzo un aspetto più classicheggiante.

L’Authority Alimentare Europea, di cui il palazzo diverrà sede di rappresentanza, è un ente di emanazione comunitaria e dipende esclusivamente dalla Commissione Europea. E’ una vera e propria agenzia di controllo scientifico sugli alimenti, con aree di intervento rivolte ad identificare ogni fattore di rischio per il consumatore: dalla elaborazione di pareri scientifici sulla sicurezza alimentare alle consulenze scientifiche su questioni alimentari per orientare le politiche e la legislazione europee; dalla raccolta e analisi di dati relativi alla sicurezza lungo la catena alimentare alla identificazione di rischi emergenti e avvertenze ai consumatori; dalla gestione delle crisi alimentari con assistenza alla Commissione europea alla diffusione al pubblico di informazioni su tutte le attività previste dal mandato d’istituzione.

Il progetto di restauro del Palazzo Ducale prevede l’ingresso per gli uffici dell’Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare ) dal piano terra dell’edificio, nell’ingresso ad est dell’androne principale. E’ al primo piano che sono quindi previsti i lavori più significativi. Si tratta di stanze destinate ad uffici, vani tecnologici (telecamere, centralino, stanza per la traduzione simultanea) e sale monumentali di accoglienza e per riunioni. In pratica tutto ciò che serve all’istituzione europea per realizzare la sua sede di rappresentanza. In queste stanze gli interventi saranno minimali e riguardano, soprattutto, gli impianti elettrici e di condizionamento. Il progetto, che ha avuto il via libera della Soprintendenza, si completa con nuovi servizi a disposizione dei funzionari dell’Authority.

L’assegnazione a Parma della sede dell’Authority potrà dare alla città una visibilità di livello internazionale, oltre a costituire un’opportunità strategica per potenziare infrastrutture e servizi sul territorio.

Per altre informazioni, consultare il sito web:

http://www.servizi.comune.parma.it/

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