New York: restaurato il Ferry Building di Ellis Island | Edilone.it

New York: restaurato il Ferry Building di Ellis Island

wpid-15830_FerryBuilding2.jpg
image_pdf

Completati i primi interventi di ristrutturazione, il 4 aprile u.s. la città di New York ha riaperto il ‘Ferry Building’ della famosa Ellis Island, punto di approdo del viaggio in mare degli immigrati prima di essere accettati negli Stati Uniti.

Sita nella baia di New York nei pressi della Statua della Libertà, Ellis Island, infatti, è stata tra il 1892 e il 1953 la porta d’ingresso negli Stati Uniti per milioni di immigrati che approdavano nell’isolotto in attesa di essere identificati e registrati dalle autorità. La costruzione del Ferry Building fu decisa nel 1892 con l’affidamento dell’incarico della progettazione al giovane architetto A. Page Brown, il quale portò a termine la costruzione della grande struttura d’acciaio in stile Art Deco. L’architetto Brown vi incluse anche una Torre con l’orologio alta 240 piedi, su ispirazione di quella della Cattedrale di Siviglia, come benvenuto nella baia.

L’intero complesso venne chiuso nel 1954, ma in parte, venne riaperto al pubblico nel 1990 grazie alla realizzazione del Museo dell’Immigrazione.
L’edificio rappresenta solo uno delle trenta strutture che verranno gradualmente riaperte ad Ellis Island, di cui è in programma il restauro totale.
Complessivamente, il restauro del Ferry Building è costato 6,4 milioni di dollari.

Per altre informazioni, consultare il sito:
http://www.ferrybuildingmarketplace.com/

Copyright © - Riproduzione riservata
New York: restaurato il Ferry Building di Ellis Island Edilone.it