Nasce la Galleria d'arte antica a Palazzo Barberini | Edilone.it

Nasce la Galleria d’arte antica a Palazzo Barberini

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Riprenderanno a breve a Palazzo Barberini (Roma) i lavori di restauro, riallestimento e messa in sicurezza per la graduale riapertura della Galleria Nazionale d’Arte Antica, dopo la firma dell’accordo concluso tra il ministro della Difesa Arturo Parisi ed il Ministro ai Beni Culturali Rutelli.

Il protocollo concluso il 4 agosto c.a. prevede il trasferimento del Circolo Ufficiali (a tutt’oggi ospitato nel Palazzo), il 15 ottobre, nella palazzina Savorgnan. Quindi, gli spazi di Palazzo Barberini saranno interamente dedicati all’area espositiva che nel progetto appena presentato dal Ministro Rutelli, sarà la più importante e grande Galleria di arte antica d’Italia.

La Galleria riaprirà gradualmente al pubblico tutti i suoi locali entro tre anni, a partire dalle 4 sale dell’ala nord al pian terreno che ospiteranno la sezione riservata ai dipinti del Duecento e del Trecento. Con il trasferimento della sede del Circolo ufficiali, il 15 ottobre, 2900 dei 3600 metri quadri attualmente occupati dall’arma, saranno subito liberati e messi a disposizione del Ministero dei Beni culturali che conta di aprire già a Natale l’ala nord, comprendente la sezione relativa ai dipinti dal Duecento al Quattrocento, con opere di Filippo Lippi, Perugino e autori fiamminghi. Il progetto sarà finanziato dal ministero dei Beni culturali con 12 milioni di euro.

Palazzo Barberini misura 13mila metri quadri e la galleria possiede 1500 dipinti la cui esposizione avrà luogo in vari nuclei; tra i quali: Corsini, con circa 700 opere, Barberini, con 60.

Con l’ultimazione dei lavori, il percorso espositivo della Galleria inizierà al piano terra dell’ala Nord del Palazzo per proseguire al piano nobile della stessa ala Nord, nelle 13 sale monumentali estendendosi all’intero secondo piano in uno spazio di 3mila metri quadrati. Il patrimonio artistico ospitato da Palazzo Barberini avrà un valore inestimabile: la parte superstite della collezione Barberini, quelle Corsini, Torlonia, Odescalchi, del Monte di Pietà. 1.500 dipinti e oltre duemila oggetti d’arte, di pregio estremo: Raffaello, Tintoretto, Tiziano, Caravaggio, El Greco.

Dalle dichiarazioni rilasciate alla stampa dal Ministro Rutelli si apprende che nel 2007 sarà aperta pubblico la sezione dedicata alla pittura del Cinquecento e Seicento nell’ala Nord del primo piano, mentre continueranno i lavori finanziati con i fondi Lotto e Roma Capitale attribuiti al ministero per un totale di 12 milioni di euro.
L’importo di 3,3 milioni di euro andrà a finanziare la prima fase del restauro che interessa l’ala Nord, lo Scalone del Bernini e il Salone Pietro da Cortona. Per la seconda fase dei lavori al piano terra è previsto un finanziamento di 4,5; l’ulteriore stanziamento di 4,2 milioni andrà ai lavori della terza fase che interessa l’ala Sud.

Il completamento dei lavori di restauro, riallestimento e messa in sicurezza della Galleria di arte antica d’Italia ospite di Palazzo Barberini, è previsto per il 2009.

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