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La chiesa abitata

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Questa antica chiesa di Utrecht, nei Paesi Bassi, chiuse le sue funzioni dottrinali nel 1991, è stata poi utilizzata come showroom per arredamenti d’epoca, come sala da concerti, poi acquistata e trasformata in una residenza privata attraverso una ristrutturazione straordinaria dello studio Zecc Architects. Zecc ha cercato di preservare la storica facciata del palazzo trasformando l’interno in un moderno spazio aperto e luminoso.

La chiesa era originariamente caratterizzata da soffitti alti, sui quali i progettisti hanno potuto intervenire rompendo lo spazio, creando un soggiorno e inserendo pavimenti e scale modulari. Le aggiunte, costruite ‘a moduli’, rispettano lo spazio complessivo della chiesa e non interrompono le viste prospettiche degli interni. L’interno dell’edificio ha ora una camera, una sala, uno studio e un bagno.

Le sale modulari sono illuminate con luce naturale dalle immense vetrate della costruzione originale. A fronte dell’enorme spazio interno, gli architetti hanno trattato le parti interne come se fossero un esterno, mediante la costruzione di patii interni e balconi che funzionano come spazi distinti all’interno dell’abitazione. In questo modo hanno anche reso l’intero spazio abitativo interno indipendente dalla struttura della chiesa – le aree modulari e i pavimenti possono infatti essere rimossi senza alcun danno alla struttura storica.

La conversione di Zecc Architects mantiene gli elementi classici della chiesa intatti, creando al contempo un’abitazione estremamente moderna all’interno. Ma il magnifico spazio potrebbe in futuro anche essere riconvertito.. ad esempio in una chiesa, non si sa mai.. 

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