Il sisma del 1980: 30 anni dopo | Edilone.it

Il sisma del 1980: 30 anni dopo

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Trent’anni dopo il terremoto che il 23 novembre del 1980 sconvolse l’Irpinia e la Basilicata, e dopo i ripetuti eventi sismici che in questo arco temporale si sono verificati in diverse aree geografiche del paese, dall’Umbria al Molise, alla città dell’Aquila, la Soprintendenza BAPSAE di Caserta e Benevento con la Facoltà di Architettura di Napoli “Luigi Vanvitelli” e l’Ordine degli Architetti della Provincia di Caserta, organizza due giornate di riflessione interdisciplinare su temi e problemi ancora aperti. Preso un periodo di tempo omogeneo, si vuole evidenziare cosa è stato fatto in Irpinia, quanto è stato realizzato e cosa in Umbria e nelle Marche, nel Molise e infine in Abruzzo, al fine di produrre documenti e analisi che sollecitino la riflessione e il dibattito sulla qualità della capacità pubblica di affrontare grandi emergenze nazionali.

Si tratta di una disamina di interventi e processi attivati a partire dal sisma del 1980, che prendono in esame le modalità con le quali si è intervenuti e le problematiche emerse nei diversi casi. Tale bilancio, che ha l’obiettivo di contribuire a delineare e perseguire azioni efficaci per l’emergenza e la ricostruzione, ma anche per la prevenzione antisismica, non può prescindere da un confronto tra i diversi attori istituzionali in gioco nelle varie fasi della gestione del terremoto: dalla Protezione Civile, al MiBAC, dalle Regioni alle Province ed ai Comuni, dall’Università agli Ordini professionali degli architetti e degli ingegneri. Infatti, nonostante l’indiscutibile avanzamento registrato nel campo disciplinare specifico del “restauro”, sia in riferimento alle indagini ed alle metodologie di intervento sul patrimonio culturale, sia in riferimento all’emanazione di normative antisismiche, alcune grandi questioni purtroppo ciclicamente si ripropongono in occasione di un nuovo evento sismico e meritano risposte adeguate in termini di governance: dalla gestione dell’emergenza al reperimento delle risorse finanziarie per la ricostruzione, dalla programmazione e dalla pianificazione degli interventi alla cooperazione tra i soggetti istituzionali preposti a tali compiti, alla effettiva applicazione di tecniche di intervento adeguate sul patrimonio culturale.

Le giornate si articoleranno in ambiti tematici incentrati su:

– Tutela e governance, a cura della Soprintendenza BAPSAE di Caserta e Benevento;

– Formazione e ricerca, a cura della Facoltà di Architettura SUN;

– Professione e competenze, a cura dell’Ordine degli Architetti di Caserta.

Il Comitato Scientifico delle Giornate di Studio è composto da: Paola Raffaella David, Carmine Gambardella, Enrico De Cristofaro, Margaret Bicco, Mario De Cunzo, Vega de Martini, Giuseppe Faella, Giuseppe Fiengo, Tommaso Garofalo, Danila Jacazzi, Luigi Maffei, Antonio Maio, Giancarlo Pignataro, Ornella Zerlenga

Il programma della manifestazione prevede:

Apertura delle Giornate il martedì 23 presso la Cappella Palatina alle ore 11: Paola Raffaella David Soprintendente BAPSAE di Caserta e Benevento Presentazione delle iniziative per la celebrazione del Trentennale del terremoto. Saluti delle Autorità Domenico Zinzi Presidente della Provincia di Caserta Nicodemo Petteruti Sindaco di Caserta Ezio Monaco Prefetto di Caserta Francesco Rossi Rettore Seconda Università degli Studi di Napoli Alessandro De Donato Presidente Comitato Unitario delle Professioni della Provincia di Caserta Vittorio Severino Presidente Ordine Ingegneri della Provincia di Caserta A seguire è prevista l’inaugurazione della mostra “Terrae Motus: attualità di una collezione” negli Appartamenti Reali.

I lavori riprenderanno nel pomeriggio alle ore 14,30 presso l’aula Magna della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione con le relazioni di apertura di: Domenico Zinzi Presidente della Provincia di Caserta; Gregorio Angelini Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania; Paola Raffaella David Soprintendente BAPSAE di Caserta e Benevento; Carmine Gambardella Preside della Facoltà di Architettura Luigi Vanvitelli SUN Presidente di Benecon SCaRL; Enrico De Cristofaro Presidente dell’Ordine Architetti PPC della Provincia di Caserta. Il secondo ambito tematico riguarderà “La gestione dell’emergenza” con il coordinamento di Mario De Cunzo. Si parlerà di “Gestione dell’emergenza in base all’intensità e all’estensione del sisma. L’impatto sociale del terremoto.Le azioni preliminari per la “messa in sicurezza”. Modalità ed efficacia delle prime campagne di diagnosi e schedatura dei danni. Nuove metodologie per la diagnostica “sul campo” e interverranno: Luciano Marchetti Protezione Civile – Vicecommissario delegato per i Beni Culturali; Stefano De Caro Direttore Generale Beni Archeologici MiBAC; Luigi Barbieri Sindaco di San Giuliano di Puglia; Annamaria Rufino Facoltà di Studi Politici e per l’Alta Formazione Europea e Mediterranea Jean Monnet SUN; Luigi Maffei Facoltà di Architettura Luigi Vanvitelli SUN; Stefano Gizzi Soprintendente BAPSAE per Napoli e Provincia.

La seconda giornata di studio avrà inizio mercoledì 24 alle ore 9,00 presso l’Aula Magna della Scuola Superiore con: “La governance e gli Attori Istituzionali. La Pianificazione del territorio e gli interventi di ricostruzione. Risorse finanziarie e programmazione” coordinata da Carmine Gambardella. Sono previsti interventi di: Mario De Cunzo Soprintendente BAPSAE Salerno e Avellino (1981-1991); Maria Luisa Polichetti Vicecommissario delegato per i Beni Culturali della Regione Marche (1997-2004); Mario Canti Direttore del Centro Beni Culturali della Regione Marche (1997-2004); Massimo Gallione Presidente del Consiglio Nazionale Architetti; Alberto Clementi Preside della Facoltà di Architettura dell’Università “G. D’Annunzio” di Pescara; Vezio De Lucia Architetto Urbanista; Francesco Izzo Facoltà di Economia SUN; Biagio Cillo Facoltà di Architettura Luigi Vanvitelli SUN; Giuseppe Zamberletti Commissario Straordinario del Governo (Irpinia 1980).

I lavori riprenderanno alle 14,30 con l’ultima sessione dedicata a: “Rischio sismico: tecniche e normativa” coordinata da Paola Raffaella David in cui saranno affrontati i temi relativi alle “Tecniche di intervento sul patrimonio culturale. Bilanci e prospettive” Sono previsti interventi di: Gianlorenzo Conti Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di L’Aquila; Pasquale Malangone Facoltà di Ingegneria SUN; Gennaro Miccio Soprintendente BAP per le province di Salerno Avellino; Giuseppe Zampino Architetto già Soprintendente Beni Architettonici di Napoli, Salerno, Avellino e Basilicata; Vega de Martini Soprintendenza BAPSAE per le Province di Salerno e Avellino (1981-1999); Tatiana Kirilova Kirova II Facoltà di Architettura Politecnico di Torino; Giuseppe Faella Facoltà di Architettura Luigi Vanvitelli SUN; Danila Jacazzi Facoltà di Architettura Luigi Vanvitelli SUN; Paolo Marconi Facoltà di Architettura Università degli Studi Roma Tre; Luigi Guerriero Facoltà di Architettura Luigi Vanvitelli SUN.

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