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I tesori della Cappella Palatina di Palermo

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Verrà riconsegnato alla città a Giugno lo splendore dei mosaici della Cappella Palatina di Palermo, mirabile esempio di maestria ed arte, a quanti vorranno trovarsi perduti in nove secoli di storia e nell’arte araba. Stanno, infatti, rapidamente volgendo al termine i lavori di restauro che hanno interessato i mosaici della Cappella Palatina con opere di consolidamento e di pulitura.

Nella Palermo normanna sorsero molte cappelle. La Cappella Palatina è il monumento più noto tra le architetture religiose del Medioevo europeo e il più studiato dagli storici dell’arte per l’originalità della sua struttura e la straordinaria ricchezza musiva e decorativa d’ascendenza bizantina e islamica.

La cappella del Palazzo, dedicata a San Pietro, voluta dal re Ruggero II, divenne, infatti, l’esemplare modello cui si ispirarono tutte le altre cappelle e chiese della capitale fino al tempo di Guglielmo II. Fondata nel 1132, la Cappella Palatina è ubicata al primo piano del Palazzo dei Normanni, un imponente e composito palazzo di origine araba (sec. IX), ampliato dai Normanni nel XII secolo e più volte rimaneggiato sino al XVIII. Presenta al suo interno numerosi motivi di ammirazione: dalla linea architettonica (pianta a tre navate con un ridotto transetto, archi ogivali sorretti da colonne in granito) alla decorazione musiva, i marmi, il meraviglioso soffitto in legno del 1143 a stalattiti ed alveoli di stile arabo, il trono reale e ambone a mosaico, il cero pasquale del XII secolo.

Il trionfo artistico, però, appartiene ai mosaici bizantini che rivestono la cappella. Questi rappresentano “Storie di Santi, del Vangelo e della Bibbia”, “Santi, Profeti ed Arcangeli” e il “Cristo Pantocratore”, splendente nell’abside maggiore.

Annesso alla Cappella è il Tesoro, sistemato in mostra permanente nella Cripta. Contiene vasellame di argento sbalzato, paramenti sacri, oggetti liturgici, urne d’argento e cofanetti preziosi, oltre ad un Tabulario con pergamene dal XI al XVIII secolo.

A dare notizia della prossima riapertura al pubblico della Cappella Palatina, una nota della Fondazione Federico II di Palermo. La Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali ha infatti comunicato che il termine dei lavori è fissato al 22 giugno 2008.

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