Gae Aulenti rinnova Palazzo Branciforte di Pa | Edilone.it

Gae Aulenti rinnova Palazzo Branciforte di Pa

wpid-15837_PalazzoBranciforte.jpg
image_pdf

Palazzo Branciforte, storico edificio di Palermo acquistato due anni fa dalla Fondazione Banco di Sicilia, sarà sottoposto a ristrutturazione per divenire polo di riferimento per iniziative culturali oltre che sede della Fondazione. Il progetto per il restauro è stato affidato all’architetto di fama internazionale Gae Aulenti, nota soprattutto per il museo d’Orsay di Parigi.

Per i lavori è stato presentato un budget di: 8 milioni e mezzo di euro per i lavori per la cui realizzazione è stata fissata la scadenza del 2010.

Palazzo Branciforte è stato ripetutamente compromesso dall’incendio scoppiato in seguito ai bombardamenti del 1848 e poi da quello del 1943, che provocò la caduta del loggiato superiore meridionale.

Gli oltre cinquemila metri quadrati del palazzo verranno destinati ad aree differenti, per la realizzazione delle quali sono previsti interventi mirati all’eliminazione delle aggiunte realizzate impropriamente realizzate nel corso degli anni, e al ripristino di spazi e parti architettoniche perdute.

Un’area espositiva sarà dedicata alle collezioni della Fondazione Banco di Sicilia: tutta la pittura verrà spostata dalla sede di Villa Zito nei nuovi spazi, e la raccolta avrà le sue propaggini più estreme che arriveranno fino al contemporaneo. Nel frattempo le sale di via Libertà vedranno un riallestimento con l’esposizione delle collezioni di numismatica e archeologia al momento posta in deposito.
Tre atelier per artisti, della durata di sei mesi ciascuno, troveranno accoglienza permanente: due sono destinati a nomi già affermati, mentre uno è riservato ad un giovane artista.

Al centro del progetto è previsto uno spazio destinato ad accogliere una biblioteca di rappresentanza nella parte centrale del primo piano, con spazio a doppia altezza ricavato dall’abbattimento della soletta intermedia esistente, caratterizzato da grandi librerie e un ballatoio sospeso che permette di percorrere tutto il perimetro della sala.

L’elemento che maggiormente colpisce del progetto della Aulenti, è l’ingresso, con la strada interna che verrà inglobata e utilizzata e pertanto verrà liberata dagli spazi chiusi realizzati di recente. Dal portone di via Bara all’Olivella si accederà così ad una strada vera e propria, coperta solo dalla loggia centrale, che dividerà in due ali distinte il palazzo. Percorrendola tutta, si uscirà sul lato opposto, in via Monte Santa Rosalia. La strada interna consentirà di raggiungere tutte le parti dell’edificio che risulteranno indipendenti ma collegate. Per il nuovo spazio espositivo, nell’ala orientale del palazzo, verranno inoltre demolite le murature costruite dopo l’incendio del 1848, creando così un unico spazio colonnato.

L’architetto Gae Aulenti ha individuato come luogo per le esposizioni quello dell’antica scuderia, e accanto ha posto la caffetteria e la sala conferenze da 108 posti. Sul lato opposto dello spazio mostre, attraversando la strada interna, si arriverà al cortile della parte occidentale, che ritroverà la sua funzione di spazio aperto e darà spazio alla riproposizione di un giardino segreto, sulle tracce dei primi insediamenti arabi del quartiere.

Copyright © - Riproduzione riservata
Gae Aulenti rinnova Palazzo Branciforte di Pa Edilone.it