Firenze: progetto e rete dedicati alla Città del Restauro | Edilone.it

Firenze: progetto e rete dedicati alla Città del Restauro

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Saranno presentati il 24 novembre 2006 a Palazzo Vecchio di Firenze, dalle ore 9, nel corso del convegno organizzato dall’Associazione Firenze 2010 alla presenza dei maggiori esperti italiani del settore (Soprintendenze, Università, Cnr, Istituto Centrale del Restauro, Opificio, Regioni). Si discuterà dei primi risultati del progetto “La città del Restauro”, per confrontarli con analoghe esperienze in atto a Torino (Venaria Reale) o in fase di ideazione (Lombardia), acquisire i pareri di specialisti dei diversi settori (scientifico, operativo, formativo) e prefigurare i passi successivi. “La città del Restauro” è un progetto coordinato dalla soprintendente Acidini, sulla conservazione e sul restauro più ampio, comprendente anche un portale internet dedicato a tutti coloro che a Firenze operano nella conservazione e nel restauro dei beni culturali, pubblici e privati interessati a dar vita a un sistema economico-culturale integrato di settore. Frutto di una ricerca diretta dal conservatore dei Beni culturali Andrea Todorow, il portale sarà accessibile a partire da venerdì 24 novembre, in concomitanza con lo svolgimento del convegno intitolato “La città del Restauro – Il portale del restauro dell’area metropolitana fiorentina”, che si terrà a Palazzo Vecchio.

Nato dalla rintracciata esistenza di un’economia del restauro a Firenze e dell’interesse degli operatori ad entrare in una rete, l’obiettivo prefigurato è la razionalizzazione del settore, puntando su ricerca e formazione, da modulare sia per gli operatori pubblici che per i privati. Questo, in sintesi, quanto affermato da Riccardo Nencini, assessore al Piano Strategico fiorentino, nella sua presentazione alla stampa del progetto della “Città del restauro”, svolta anche dalla soprintendente al Polo Museale Fiorentino Cristina Acidini.

Volto ad ottenere una fotografia del settore ricca e complessa, non limitata alle quantità, ma definita soprattutto in termini di qualità di istituti e soggetti con le varie specializzazioni, il progetto “la Città del Restauro” ha preso le mosse da un’attività di ricerca realizzata sulla base di 3 settori di riferimento (Operatività, Formazione, Ricerca) e delle 13 Categorie per i Beni Mobili e Apparati Decorativi fissi dell’Architettura previsti dal Ministero dei Beni Culturali (manufatti in legno, pietra, metallo e tessuti, dipinti e sculture, ceramiche varie e vetro, materiale fotografico, strumenti musicali, eccetera).
Nel settore Operatività, oltre all’Opificio, hanno aderito 130 soggetti che hanno proposto un curriculum complessivo di oltre 900 incarichi e segnalato 300 specializzazioni; 55 restaurano dipinti su tela, 44 su tavola, 39 dipinti murali, 38 sculture lignee, 13 arazzi, 9 armature e via elencando.
Nella Formazione gli operatori aderenti, pubblici (ivi compresa la Provincia di Firenze) e privati, sono 13, con 80 percorsi di studio, dal restauro di disegni e stampe a quello di orologi d’epoca.
Nella Ricerca 9 soggetti pubblici e 6 privati.
Opificio, Università di Firenze e Cnr sono i leader per qualità e quantità di operatori.

Il Convegno si svolgerà secondo il seguente programma:
ORE 9.00 – 13.30
Inizio lavori
Saluto di Leonardo Domenici, Sindaco di Firenze

La Città del Restauro: Firenze in cammino verso l’economia della conoscenza
Riccardo Nencini, Assessore al Piano Strategico Comune di Firenze

Strategia per una Città del Restauro a Firenze
Cristina Acidini, Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino

Città del Restauro – http://www.firenzerestauro.it/home.html:
uno strumento, un obiettivo
Andrea Todorow, Conservatore Beni Culturali – Firenze

Attività scientifica e soluzioni innovative per i Beni Culturali degli
Istituti CNR in area fiorentina
Mauro Matteini, Direttore Istituto Conservazione e valorizzazione
dei Beni Culturali del CNR

Arte e artigianato: quale restauro?
Giorgio Bonsanti, Docente di Storia e Tecniche del restauro
Università degli Studi di Firenze

Scienza e tecnologia dei materiali per la conservazione: aspetti
didattici e di ricerca
Luigi Dei, Presidente Corso di Laurea in Tecnologia per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali Università degli Studi di Firenze

Dalla Città virtuale alla Città fisica, induttivamente
Giacomo Pirazzoli, Presidente Accademia di Belle Arti di Firenze

Costruire il Laboratorio Regionale di Tecnologie per la Conservazione
Luca Pezzati, Gruppo Beni Culturali Istituto Nazionale Ottica Applicata – CNR

Patrimonio Unesco tra recupero e valorizzazione Gaetano Sateriale, Presidente Associazione Italiana Città Unesco

ORE 13.30, BUFFET nella Sala degli Elementi
ORE 14.30 – 17.30
TAVOLA ROTONDA
Restauro, sistema pubblico-privato: quali interazioni?
Moderatore:
Maurizio Michelucci, Docente di Storia e Tecnica del Restauro
Università di Pisa
Partecipanti:
Simone Beneforti, Restauratore – Firenze
Lucia Biondi, Restauratrice – Firenze
Caterina Bon Valsassina, Direttrice Istituto Centrale Restauro di
Roma
Carlo Callieri, Presidente Fondazione Centro Conservazione e
Restauro La Venaria Reale di Torino
Marco Ciatti, Direttore Settore Restauro Dipinti Mobili Opificio
delle Pietre Dure
Stefano De Caro, Direttore per i Beni Culturali e Paesaggistici
Regione Campania
Andrea Fedeli, Presidente Nazionale CNA Artistico – Firenze
Paolo Leon, Docente di Economia Pubblica Università Roma 3
Pietro Petraroia, Direttore Generale alle Culture, identità e
autonomia della Lombardia Regione Lombardia
Gian Bruno Ravenni, Coordinatore Area Cultura e Sport Regione
Toscana
Carlo Francini, Responsabile Ufficio Centro Storico Patrimonio Mondiale UNESCO Comune di Firenze

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