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Finanziaria 2009: le misure per ristrutturazioni e recupero edilizio

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La Camera dei deputati ha approvato il 19 dicembre la Finanziaria per il 2009. Dopo l’approvazione del Senato del 18 dicembre, il testo è stato licenziato senza modifiche alla Camera con 273 voti favorevoli, 174 contrari e due astensioni. Tra le voci del provvedimento che prevedono agevolazioni fiscali, le ristrutturazioni di immobili ed i lavori di recupero del patrimonio edilizio.

Per le spese di ristrutturazione, il testo dispone la proroga per l’anno 2011 della detrazione ai fini dell’Irpef spettante nella misura del 36%, entro il tetto massimo di € 48.000:

a) delle spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (sono detraibili le spese sostenute dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2011, al posto del dicembre 2010 come prevedeva precedentemente la norma);
b) agli acquirenti o agli intestatari di immobili facenti parte di fabbricati interamente ristrutturati da imprese di costruzione e da cooperative edilizie (il termine entro il quale devono essere eseguiti gli interventi è prorogato al 31 dicembre 2011 e il termine entro il quale devono essere alienati o assegnati i beni è differito al 30 giugno 2012).
Con la Finanziaria 2009 sono prorogate al 2011 anche le agevolazioni tributarie in materia di recupero del patrimonio edilizio, per quanto riguarda l’imposta sul valore aggiunto (Iva ridotta al 10% per interventi di recupero del patrimonio edilizio realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata).

Leggi il testo della legge

 

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